Texas: premier indiano Modi e Trump si elogiano a comizio

Pubblicato il 23 settembre 2019 alle 6:00 in India USA e Canada

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 Il presidente americano, Donald Trump, ha presenziato a un comizio del primo ministro indiano, Narendra Modi, in Texas; i due leader si sono dimostrati sostegno a vicenda davanti a una platea di 50.000 sostenitori, mentre fuori dallo stadio manifestanti protestavano per la condotta di Modi in Kashmir.

Il premier indiano, nella giornata di domenica 22 settembre, ha tenuto un raduno politico in Texas, nel quadro della sua visita diplomatica negli Stati Uniti. Trump si è unito alla folla per dargli il benvenuto personalmente in un inconsueto atto di vicinanza tra i leader di due Paesi spesso in tensione tra loro. Nello stadio NRG della città texana di Houston erano presenti quasi 50.000 americani indiani e indiani non residenti riunitisi per ascoltare il discorso organizzato dai sostenitori di Modi, nazionalista Hindu, sul suolo americano. Fuori dalla struttura, migliaia di manifestanti hanno protestato contro le presunte violazioni dei diritti umani effettuate dal premier nel Kashmir amministrato dall’India, e contro la repressione di minoranze in India, tra cui i musulmani, che costituiscono un’importante fetta della popolazione, circa 170 milioni sugli 1,3 miliardi di abitanti totali.

Con Trump che assisteva nelle prime file, Modi ha affermato di essere impegnato a cercare “uguale status e sviluppo” per il Kashmir, la cui autonomia parziale prevista dall’articolo 370 della Costituzione indiana è stata messa alla prova nel mese di agosto, in cui tale articolo è stato revocato dal governo, poco prima di avviare una dura campagna di repressione politica, arresti e censura.

Trump e Modi, che si definiscono entrambi nazionalisti, si sono logiati vicendevolmente nel corso dell’evento. Il leader della Casa Bianca è entrato nello stadio di calcio stringendo la mano di Modi. Quest’ultimo ha affermato di ammirarlo per il suo “senso di leadership” e per la “ferma risoluzione di rendere l’America di nuovo grande”. Mentre la folla inneggiava slogan come “USA, USA”, Trump ha poi lodato Modi per il suo operato, “un lavoro sinceramente eccezionale per l’India”.

“Siamo fieri di averti in quanto americani. Ti ringraziamo, ti amiamo, e la mia amministrazione si sta battendo per te ogni giorno”, ha continuato Trump. “Siamo impegnati a proteggere i civili innocenti dal terrorismo radicale islamico”, ha concluso il presidente americano.

Quando i due diplomatici si incontreranno nuovamente nella settimana entrante in senso alla riunione delle Nazioni Unite, da agenda dovranno discutere più approfonditamente della situazione vigente nel Kashmir indiano.

 

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Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

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