Francia: parte il processo per 5 jihadiste donne dell’ISIS

Pubblicato il 23 settembre 2019 alle 20:00 in Francia Siria

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

È iniziato il processo per le 5 terroriste donne ritenute coinvolte nel tentato attentato contro la cattedrale di Notre Dame, a Parigi, del 3 settembre 2016.

Il processo, avviato lunedì 23 settembre, è finalizzato, secondo quanto annunciato dalle autorità giudiziarie, a individuare i dettagli del ruolo delle donne jihadiste francesi nel contesto del terrorismo nei Paesi di residenza, fenomeno prettamente considerato tipico degli uomini.

Secondo quanto ricostruito dal Guardian, il 3 settembre 2016 Ines Madani e Ornella Gilligmann avevano parcheggiato un’auto grigia priva di targa in una strada nei pressi dei ristoranti affollati che circondano la cattedrale di Notre Dame, nel centro di Parigi. Il veicolo era stato caricato con 6 bombole a gas. Una delle due donne aveva in seguito gettato del carburante sul veicolo, contro cui aveva poi lanciato una sigaretta accesa. Il carburante scelto, tuttavia, era gasolio, il quale è meno infiammabile della benzina e, nonostante i numerosi tentativi delle due terroriste, l’auto non aveva preso fuoco. Secondo quanto ricostruito dai magistrati, se l’auto si fosse incendiata, avrebbe causato una “carneficina”.

Ines Madani, in particolare, che all’epoca aveva soli 19 anni, aveva usato l’automobile del padre. La ragazza era stata descritta dai suoi legali difensori quale “una ragazza in cerca di attenzioni e di amore”. L’imputata era già stata coinvolta in un processo in merito alla sua attività terroristica, nel corso del quale era emerso il suo legame con alcuni combattenti dello Stato Islamico in Siria, i quali le avevano attribuito il ruolo da mentore nel reclutamento di altre donne in Francia. Nello svolgere il proprio ruolo, Madani utilizzava pseudonimi di combattenti maschili dell’ISIS sui Social Network, dove si fingeva un uomo per adescare altre donne e spronarle ad unirsi allo Stato Islamico. In modo simile, la donna modificava il proprio timbro di voce, rendendola maschile, nel corso delle telefonate con le ragazze adescate, tutte in seguito spronate ad affiliarsi all’ISIS.

A seguito del fallimento dell’esplosione del veicolo, le 2 donne erano fuggite. Gilligmann, la quale era una giovane disoccupata e madre di 3 figli, era stata in seguito arrestata nel Sud della Francia. Madani, invece, aveva scelto di seguire il consiglio del suo supervisore dell’ISIS, il quale le aveva suggerito di recarsi a Boussy-Saint-Antoine, una cittadina a Sud Est di Parigi, dove la donna aveva avuto modo di entrare in un’altra cellula formata da ragazze, attualmente coinvolte nel processo.

Temendo di essere sotto il controllo della polizia, le donne avevano in seguito abbandonato l’appartamento in cui vivevano, armate di coltelli da cucina. Nel corso della fuga, Madani è stata colpita alle gambe dai proiettili della polizia, la quale aveva sparato contro le terroriste dopo che una terza jihadista aveva tentato di derubare un agente in borghese. All’interno del nuovo gruppo di giovani donne vi era anche una ragazza di 23 anni che lavorava come donna delle pulizie in una clinica psichiatrica.

Un ex magistrato francese, François Molins, aveva descritto le donne che sono state sottoposte a processo quale “un commando terrorista formato da giovani donne totalmente inclini verso l’ideologia mortale dello Stato Islamico”. La cellula femminile, inoltre, aveva sottolineato Molins, è chiara dimostrazione di come l’ISIS “voglia trasformare le donne in combattenti”.

Secondo quanto emerso dalle indagini, a coordinare il fallito attentato contro la cattedrale di Notre Dame vi era un combattente dell’ISIS, Rachid Kassim, il quale è coinvolto, in absentia, nel processo. Kassim, il quale si ritiene abbia coordinato anche altri attentati dalla propria base in Siria, è presunto morto dalle autorità, ma in assenza di prove verrà in ogni caso giudicato al termine del processo, il quale terminerà il prossimo 11 ottobre.

 

Scarica l’app gratuita di Sicurezza Internazionale da Apple Store o Google Play  

Jasmine Ceremigna

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.