Cina-Bielorussia: incontro diplomatico per rilanciare la cooperazione politica

Pubblicato il 19 settembre 2019 alle 16:35 in Bielorussia Cina

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Il vice ministro per gli Affari Esteri della Bielorussia, Andrei Dapkiunas, ha incontrato l’ambasciatore della Cina nel Paese, Cui Qiming.

Andrei Dapkiunas e Cui Qiming hanno discusso a fondo delle questioni relative alla cooperazione politica e umanitaria tra Bielorussia e Cina. I due rappresentanti hanno anche affrontato alcuni aspetti pratici dell’interazione tra Bielorussia e Cina nelle organizzazioni internazionali e hanno scambiato opinioni su argomenti di attualità nell’agenda internazionale. Il viceministro per gli Affari Esteri ha attirato l’attenzione dell’ambasciatore sul fatto che Minsk ospiterà un’altra conferenza sul dialogo di Minsk, il 7-9 ottobre. I rappresentanti della Cina sono stati invitati a parteciparvi. Andrei Dapkiunas ha osservato che la discussione informale che caratterizza conferenza offre una piattaforma utile per elaborare decisioni efficaci su questioni urgenti della politica regionale e mondiale. Nel contesto dei lavori del comitato di cooperazione intergovernativa Bielorussia-Cina, le parti hanno discusso dei progressi compiuti nella preparazione di una tabella di marcia integrata delle azioni congiunte che Bielorussia e Cina dovrebbero intraprendere nel prossimo futuro.

L’incontro arriva quasi una settimana dopo che la Bielorussia aveva annunciato l’intenzione di incrementare la cooperazione in materia di tecnologia militare con gli Emirati Arabi Uniti e con la Cina. Il principe di Abu Dhabi, nonché vicecomandante supremo delle Forze armate degli Emirati Arabi Uniti, lo sceicco Mohammed bin Zayed al Nahyan, si era recato, venerdì 13 settembre, a Minsk per incontrare il presidente bielorusso, Aleksandr Lukashenko. Al termine del vertice tra i due leader, Lukashenko ha reso noto che Minsk continuerà a sviluppare le proprie relazioni con Abu Dhabi, soprattutto perché “il commercio e l’economia sono le basi di una qualsiasi relazione politica” e la prima visita da parte del principe bin Zayed “sarà di forte stimolo per l’economia, per il commercio e per gli investimenti”.

Mentre il presidente bielorusso incontrava il principe di Abu Dhabi, il presidente della Commissione di Stato sull’industria bellica della Bielorussia, Roman Golovchenko, annunciava che la cooperazione in materia di tecnologia militare con gli Emirati Arabi Uniti si avvierà verso una nuova fase, spostandosi dal traffico commerciale ad attività congiunte di ricerca e sviluppo. La collaborazione militare tra Bielorussia ed Emirati ha avuto inizio, secondo quanto rivelato da Golovchenko, nel 1994, ma sin dall’inizio ha mostrato una tendenza a svilupparsi e crescere nel tempo. Ultimamente, tale cooperazione ha riguardato anche nuovi settori rispetto al passato, quali i sistemi bellici radio elettronici, i radiolocalizzatori e software specifici. Nella stessa giornata, Golovchenko ha altresì annunciato che oltre agli Emirati Arabi Uniti, anche la Cina collaborerà con la Bielorussia in attività congiunte di ricerca e sviluppo in materia di tecnologia militare, oltre che nella produzione di strumenti di alta tecnologia.

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Maria Grazia Rutigliano

 

di Redazione

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