Tunisia: affonda barcone, muoiono almeno 8 migranti

Pubblicato il 17 settembre 2019 alle 15:24 in Immigrazione Tunisia

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Un’imbarcazione che trasportava migranti in viaggio verso l’Europa è affondata a largo delle coste tunisine di El Aouabed, martedì 17 settembre, causando 8 morti e 14 dispersi. Solo 9 delle persone a bordo sono state recuperate, ha riferito la Guardia nazionale di Tunisi. La barca è affondata a circa 10 chilometri dalla costa, vicino alla città di Sfax e le operazioni di salvataggio per trovare gli ultimi dispersi sono ancora in corso. Tutti i migranti a bordo dell’imbarcazione sono di nazionalità tunisina, ha accertato il portavoce della Guardia Costiera, Houssem Jebabli. Alarm Phone, un servizio creato per il soccorso delle emergenze nel Mediterraneo, ha pubblicato un post su Twitter in cui scrive: “Si temono altri morti. La Guardia costiera e pescatori locali sono ancora alla ricerca”.

L’ultimo disastro avvenuto a largo della Tunisia risale al 3 luglio, quando più di 80 migranti sono risultati dispersi dopo il naufragio di una barca nei pressi di Zarzis.

La scorsa notte, invece, su richiesta delle autorità maltesi, un’imbarcazione con a bordo 90 migranti è stata soccorsa da una pattuglia della Guardia Costiera italiana in acque di responsabilità di Malta. La Valletta si è rifiutata di inviare un pattugliatore per il trasbordo delle persone recuperate, ma le navi italiane si stanno comunque dirigendo verso l’isola.

Secondo le stime ufficiali dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (IOM), nel mese di agosto 2019, sono sbarcati in Europa circa 6.560 migranti, di cui 3.258 in Grecia, 1.643 in Spagna, 1.006 in Italia, circa 705 a Malta, mentre a Cipro non si è verificato alcuno sbarco. Dall’inizio dell’anno, invece, sono giunti in Europa via mare complessivamente oltre 45.500 stranieri. Il Paese che ha accolto il maggior numero di migranti, al momento, risulta essere la Grecia, seguita da Spagna, Italia, Malta e Cipro. Il numero dei morti in mare nei primi otto mesi del 2019, invece, ammonta a 909. Tali cifre costituiscono una diminuzione significativa, soprattutto in termini di sbarchi, rispetto alle cifre dello stesso periodo del 2018, quando arrivarono nei porti europei circa 68.029 stranieri.

A metà del mese di luglio scorso, il Forum tunisino per i diritti sociali ed economici, che affronta la questione dell’immigrazione illegale in Tunisia, ha presentato un rapporto in cui viene riportato che il numero di migranti che hanno attraversato le frontiere terrestri è aumentato da 417, inerente alla prima metà del 2018, a 1008, cifra raggiunta durante lo stesso periodo del 2019. È stato inoltre sottolineato che il valico di frontiera Libia- Tunisia, attraversato dall’84% dei migranti, ha assistito ad un aumento da 105 a 301, sempre nel periodo da gennaio a giugno 2018-2019.

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Chiara Gentili

di Redazione

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