Putin: truppe USA in Siria sono illegali

Pubblicato il 17 settembre 2019 alle 12:22 in Russia Siria

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Le forze statunitensi si trovano in Siria illegalmente; la Russia si auspica che la decisione del presidente americano Donald Trump sul ritiro delle truppe dal Paese venga realizzata quanto prima, ha dichiarato il presidente della Federazione russa Vladimir Putin.

“Per quanto alla presenza delle forze armate statunitensi, ebbene queste si trovano illegalmente in Siria, ne sono  al corrente tutti. Ci basiamo sul presupposto che la decisione presa dal presidente degli Stati Uniti Trump sul ritiro dei militari americani dalla Siria venga attuata pienamente e quanto prima” – ha dichiarato Putin nella conferenza stampa dopo i colloqui di Ankara con i presidenti di Turchia ed Iran sul futuro della Siria.

Gli sforzi di Russia, Turchia e Iran hanno contribuito a stabilizzare la situazione in Siria e a ridurre la violenza nel paese, ha affermato il presidente russo durante il vertice trilaterale sulla risoluzione del conflitto siriano. “Il processo di Astana, garantito da Russia, Turchia e Iran, è un meccanismo efficace per promuovere la normalizzazione siriana. I nostri sforzi congiunti hanno contribuito a stabilizzare la situazione sul territorio siriano e ridurre il livello di violenza” – ha dichiarato Putin.

“Ovviamente il compito prioritario è la continuazione della lotta senza compromessi contro i gruppi terroristi in Siria. Suscita ancora preoccupazione la situazione tesa nell’unica zona di de-escalation rimasta di Idlib, dove le organizzazioni terroristiche hanno aumentato l’attività di recente” – ha aggiunto il leader del Cremlino in conferenza stampa. Putin ha affermato che a Idlib operano fazioni collegate ad Al-Qaeda e che ciò è “intollerabile” per Mosca come per Ankara e Teheran.

“Naturalmente, non possiamo sopportarlo, quindi abbiamo concordato con il signor Erdogan e il signor Rouhani di continuare a lavorare insieme nell’interesse dell’eliminazione definitiva della tensione a Idlib. Da parte sua, la Russia intende sostenere l’esercito siriano nel condurre operazioni locali volte a fermare la minaccia terroristica laddove insorge. Inoltre, quando abbiamo creato la zona di de-escalation, non abbiamo mai esteso la cessazione delle ostilità ai terroristi. Ovviamente, tutti noi, voglio sottolineare nuovamente – tutti noi – dovremmo fare tutto il necessario per prevenire danni alla popolazione civile” – ha aggiunto Putin.

Il presidente russo ha ribadito inoltre che la sicurezza della Siria può essere garantita solo dal controllo del governo legittimo. “Siamo preoccupati per lo stato delle cose nella Siria nord-orientale, dove vengono attivate le cellule dormienti dell’ISIS. Riteniamo che sia possibile garantire in modo affidabile la sicurezza in questa parte della Siria solo se viene restituito al controllo di un governo legittimo” – ha spiegato, sottolineando come la presenza di truppe USA e della coalizione a guida statunitense oltre ad essere illegale “ritarda la stabilizzazione della situazione”, l’applicazione degli accordi di Astana e l’avviamento del Consiglio inter-siriano creato a Sochi nel 2018 sotto l’auspicio di Russia, Turchia e Iran.

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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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