Russia, Lavrov: “la guerra in Siria è finita”

Pubblicato il 14 settembre 2019 alle 6:20 in Russia Siria

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il ministro degli Esteri della Federazione Russa, Sergej Lavrov, ha dichiarato in un’intervista con i media russi che la guerra in Siria “è davvero finita”.

“Il paese sta gradualmente tornando ad una vita normale e pacifica. Restano ancora alcuni focolai di violenza nei territori non controllati dal governo della Repubblica Araba Siriana, come Idlib e la sponda orientale dell’Eufrate”, ha affermato il ministro.

Secondo Lavrov, adesso è importante fornire aiuti umanitari alla Siria e “far progredire il processo politico per risolvere la crisi al fine di stabilizzare in maniera affidabile, e soprattutto a lungo termine, questo Paese, così come la regione del Medio Oriente nel suo insieme”.

Il capo del dicastero diplomatico russo ha poi aggiunto di ritenere fondamentale il mantenimento di “contatti regolari con la Siria, compresa l’opposizione” e ha chiesto inoltre che tutti i gruppi della società siriana partecipino al processo politico.

“In generale, la Russia sostiene il ripristino di una Siria sovrana e territorialmente integra, il rapido superamento delle conseguenze del terrorismo dilagante, il ritorno di tutti i siriani nella loro patria e la pace nel Paese, che possa garantire la sicurezza e la stabilità in Medio Oriente”, ha concluso Lavrov.

In precedenza, a dicembre, Donald Trump aveva dichiarato la vittoria sul gruppo terroristico dello Stato islamico in Siria, osservando che questa era l’unica ragione per la permanenza dell’esercito statunitense nel Paese. Più tardi, la portavoce della Casa Bianca Sarah Sanders ha riferito che gli Stati Uniti hanno iniziato a ritirare le truppe dalla Siria, ma che la vittoria sullo Stato Islamico non significa la fine della coalizione. L’11 gennaio, un funzionario anonimo  dell’esercito americano ha comunicato che Washington avrebbero ritirato i mezzi militari dalla Siria, ma che le truppe sarebbero ancora rimaste nel paese mediorientale.

Dal 2014, gli Stati Uniti e i loro alleati portando avanti un’operazione contro lo Stato Islamico, operando di fatto in Siria senza il consenso delle autorità del Paese.


Scarica l’app gratuita di Sicurezza Internazionale da 
Apple Store o Google Play

Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.