El Salvador: Bukele critica incompetenza precedenti governi

Pubblicato il 11 settembre 2019 alle 6:20 in America centrale e Caraibi

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il presidente di El Salvador, Nayib Bukele, ha dichiarato di lavorare per cambiare “un sistema incompetente, corrotto e stagnante”, durante un messaggio alla nazione sui suoi primi 100 giorni di governo.

“Fin dal primo giorno del nostro governo abbiamo trovato un sistema progettato in modo che l’incompetenza sembri normale, una realtà che ora abbiamo l’obbligo di cambiare, poco a poco, fino a quando non avremo il paese che tutti sogniamo”, ha dichiarato il capo di Stato in un messaggio alla nazione trasmesso su una rete televisiva nazionale.

Il presidente 37enne ha avvertito che il primo passo per andare avanti è accettare che El Salvador sia ancora un paese con troppe sfide e problemi urgenti da risolvere, rifiutandosi dunque di “mentire o vendere una realtà inesistente”.

“Sapevamo che avremmo trovato corruzione, ma non sapevamo in che misura, e non sapevamo nemmeno che avremmo trovato un lavoro governativo in stallo. La cultura del minimo sforzo ha prevalso in quasi tutti i governi precedenti”, ha affermato.

Bukele ha poi proseguito dicendo che per affrontare le trasformazioni di cui il Paese ha bisogno è necessario “ricominciare da zero”, e ha chiesto ai cittadini di non lasciarlo solo nel suo sforzo di adempiere al mandato affidatogli dal popolo salvadoregno per far avanzare il Paese.

Ha poi ribadito che gli Stati Uniti sono il suo più grande alleato internazionale e ha affermato di aver ripristinato le relazioni con Washington , sebbene non siano mai state interrotte durante i governi  di sinistra del Frente Farabundo Martí para la Liberación Nacional (FMLN).

“Affinché il Salvador sia competitivo, dobbiamo creare o rafforzare alleanze con i paesi amici, che credono in tutto il potenziale che abbiamo. Stiamo cambiando la percezione del nostro Paese all’estero”, ha proseguito.

Il presidente ha poi colto l’occasione per chiedere ai deputati del Parlamento di approvare i fondi per finanziare la seconda fase del piano di sicurezza per il controllo territoriale e ha valutato i risultati della fase iniziale, volta a riprendere il controllo nelle carceri e a raddoppiare la sorveglianza nelle aree controllate da bande locali.

Bukele ha assunto la presidenza di El Salvador per i prossimi cinque anni lo scorso 1 giugno, dopo aver vinto il primo turno delle elezioni del 3 febbraio come candidato del partito di destra Gran Alianza por la Unidad Nacional (GANA).


Scarica l’app gratuita di Sicurezza Internazionale da 
Apple Store o Google Play

Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.