Putin chiede a Gazprom di fornire gas alla Cina attraverso la Mongolia

Pubblicato il 10 settembre 2019 alle 6:20 in Cina Russia

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Il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin, in un incontro con il presidente del colosso del gas nazionale Gazprom, Aleksej Miller, ha chiesto alla società di studiare la possibilità di fornire gas alla Cina attraverso la Mongolia.

“Credo sia opportuno considerare la penisola delle riserve di Yamal per raccogliere le risorse necessarie per queste forniture lungo la rotta occidentale verso la Cina attraverso la Mongolia”, ha affermato il leader russo.

Putin ha ammesso che si tratta di un percorso “difficile”, ma ha indicato che “l’analisi preliminare del problema ha dimostrato che è abbastanza fattibile”, aggiungendo che anche i partner cinesi optano per la rotta occidentale.

Il presidente avrebbe inoltre chiesto a Gazprom di riconsiderare la possibilità di utilizzare risorse dalle regioni di Irkutsk e Krasnoyarsk per esportare gas in Cina.

Gazprom, la più grande compagnia russa, conta per circa il 70% della produzione russa di gas naturale e possiede riserve che ammontano a 18.991 km³, controllando il 18% delle riserve mondiali di gas conosciute.

Dopo l’acquisizione della compagnia petrolifera Sibneft, Gazprom, con riserve di 119 miliardi di barili, si pone subito dopo Arabia Saudita, con 263 miliardi di barili e Iran, con 134 miliardi di barili, come il maggior possessore mondiale di petrolio e petrolio equivalente in gas naturale.

Dalla fine del 2004 Gazprom è il solo fornitore di Bosnia ed Erzegovina, Estonia, Finlandia, Macedonia, Lettonia, Lituania, Moldavia e Slovacchia, oltre a fornire il 97% del gas della Bulgaria, 89% dell’Ungheria, l’86% della Polonia, quasi i tre quarti di quello della Repubblica Ceca, il 67% della Turchia, il 65% dell’Austria, circa il 40% della Romania, il 36% della Germania, il 27% dell’Italia e il 25% della Francia. L’Unione europea ottiene circa il 25% delle sue forniture di gas da questa compagnia.

Oltre alle sue riserve di gas ed alla rete di condutture più lunga al mondo con i suoi 158200 km, controlla anche società bancarie, di assicurazioni, mediatiche, di costruzioni ed agricole.

Con 270 miliardi di dollari statunitensi di capitalizzazione azionaria del maggio 2006, Gazprom è la terza compagnia al mondo seguendo questo criterio di ordinamento.


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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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