Ossezia del Sud: sale la tensione con la Georgia

Pubblicato il 10 settembre 2019 alle 11:59 in Georgia Russia

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L’Ossezia del Sud ha chiuso il confine con la Georgia per timore a una prossima invasioneIl Comitato per la sicurezza dello Stato (KGB) della repubblica autoproclamata dell’Ossezia del Sud ha infatti pubblicato “documenti segreti” della Georgia, da cui si evince che Tbilisi considera il ritorno dell’Ossezia del Sud in seno al paese transcaucasico un “obiettivo immediato”.

“Un’analisi delle informazioni a disposizione del Comitato per la sicurezza dello Stato della Repubblica dell’Ossezia del Sud indica che la parte georgiana, nonostante la sconfitta politico-militare nell’agosto 2008, non ha abbandonato le sue intenzioni di ristabilire il suo controllo sul territorio dell’Ossezia del Sud. In particolare, ciò è evidenziato nel documento segreto del Comitato di sicurezza dello stato della Georgia “Sogno georgiano – Georgia democratica, il prossimo piano d’azione per il 2016-2020″, datato 24 maggio 2015” – indica il KGB sud-osseta nel tuo account Facebook.

Secondo il documento riportato dalla stampa russa , la Georgia considera suo “compito immediato (…) recuperare i territori perduti o farli aderire nuovamente al paese mediante proposte finanziarie”, un’espressione che le autorità di Tskhinvali non esitano a definire “una tangente” rivolta alla popolazione dell’Ossezia del Sud.

“L’attuazione pratica del piano è il nuovo programma ufficiale di Tbilisi dal titolo ‘inizia un futuro migliore’ che contiene un meccanismo specifico volto a erodere i confini statali della Repubblica dell’Ossezia del Sud, oltre a distruggerne la sua sovranità politica ed economica” – riferisce il comitato di sicurezza della repubblica autonoma, autoproclamatasi indipendente nel 2008 a seguito della “guerra di agosto” tra Russia e Georgia. 

Secondo i dati delle autorità di Tskhinvali, le azioni della Georgia del 23 agosto che hanno portato alla demolizione di un elicottero delle forze dell’ordine dell’Ossezia del Sud “sono segni di una classica guerra ibrida contro la Repubblica dell’Ossezia del Sud”.

Il 9 settembre scorso, il Comitato per la sicurezza dello stato dell’Ossezia del Sud ha annunciato che il paese ha chiuso il confine con la Georgia.

Ad agosto, l’Ossezia del Sud aveva accusato la Georgia di aver costruito illegalmente una base militare nel territorio dell’Ossezia del Sud vicino al villaggio di confine di Tsnelis. Il ministero degli Affari esteri dell’Ossezia del Sud aveva definito la costruzione della base una “invasione” da parte dell’unità armata del ministero degli interni georgiano. Secondo gli osseti la polizia georgiana ha istituito un posto di blocco vicino a Tsnelis, in un territorio che la repubblica autoproclamata riconosce come proprio.

In risposta, l’Ossezia del Sud ha iniziato a rafforzare il confine con la Georgia, fino alla decisione di chiudere le strade che collegano Tbilisi a Tskhinvali presa lunedì 9 settembre.

L’Ossezia del Sud è riconosciuta come repubblica indipendente da Russia, Nicaragua, Venezuela e Nauru e, dal 2018, anche dalla Siria.

 

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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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