Mogherini a L’Avana: relazioni UE-Cuba sono ottime

Pubblicato il 9 settembre 2019 alle 12:15 in Cuba Europa

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L’alto rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza e vicepresidente della Commissione europea, Federica Mogherini, ha iniziato una visita ufficiale a Cuba, alla guida di una delegazione che parteciperà al II Consiglio congiunto tra l’isola e la UE. Al suo arrivo all’Avana Mogherini ha sottolineato che le relazioni tra L’Avana e Bruxelles sono ottime e ha posto l’accento sulla necessità di lavorare insieme per risolvere i problemi comuni e le differenze che ancora restano tra la UE e Cuba.

“L’onorevole ospite presiede la delegazione europea al Secondo Consiglio congiunto Cuba-Unione Europea, e come parte del programma manterrà conversazioni ufficiali con le autorità cubane” – sottolinea una nota ufficiale pubblicata sul sito web del ministero degli Affari esteri dell’isola.

L’incontro, che sarà presieduto da Mogherini e dal ministro degli Esteri cubano Bruno Rodríguez Parrilla è previsto per oggi, lunedì 9 settembre, e al centro dell’agenda vi sono lo stato dell’attuazione dell’accordo sul dialogo politico e la cooperazione (ADPC), firmato a 2016 tra Cuba, le autorità UE e i singoli stati membri dell’Unione.

Il 16 maggio 2018, Cuba e l’UE hanno tenuto il primo Consiglio congiunto a Bruxelles, dove è stato concordato di mantenere un dialogo aperto in cinque settori chiave come la lotta contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa, il controllo sulle armi convenzionali, il superamento delle misure coercitive unilaterali e realizzazione dell’agenda ONU per gli obiettivi del millennio.

Nel 2018, le parti hanno anche discusso dei problemi internazionali e della collaborazione bilaterale in materia di energia e agricoltura e è stato firmato un accordo sul finanziamento del programma di collaborazione nel settore delle energie rinnovabili per il quale la Commissione europea ha assegnato aiuti per 18 milioni di euro all’isola, per promuovere lo sviluppo del settore a Cuba e aumentarne l’efficienza energetica.

Mogherini aveva già visitato Cuba nel 2016 per avviare il processo di normalizzazione delle relazioni tra l’isola e la UE. 

La visita attuale, tuttavia, trascende l’importanza del Consiglio congiunto, avendo luogo in un momento in cui Cuba e l’Unione Europea si trovano ad affrontare i problemi sorti dall’indurimento dell’embargo contro l’isola varato da Donald Trump il 2 maggio scorso. La decisione di Washington di applicare il titolo III della Legge Helms-Burton, che consente ai cubano-americani di citare per danni le imprese di paesi terzi (essenzialmente canadesi ed europee) che operano in proprietà confiscate dopo la Rivoluzione castrista del 1959, ha creato gravi problemi a importanti imprese europee e l’Unione, d’accordo con il Canada, ha citato Washington all’Organizzazione Mondiale del Commercio.

Il governo dell’Avana, che punta ad accrescere gli investimenti europei per sostenere un’economia in crescente difficoltà, sottolinea che gli investimenti a Cuba sono “sicuri” e che le imprese europee non hanno da temere per la posizione di Washington. L’embargo, sottolineano a Cuba, ha dimostrato negli ultimi sessant’anni, di essere una “politica fallimentare”.

 

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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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