Mosca: i comunisti respingono a metà l’appello al “voto intellgente” di Naval’nyj

Pubblicato il 7 settembre 2019 alle 6:10 in Russia

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Il deputato della Duma municipale della città di Mosca (il consiglio comunale della Capitale russa) del partito comunista Nikolaj Gubenko ha respinto l’appello al “voto intelligente” del blogger oppositore Aleksej Naval’nyj, i cui candidati sono stati esclusi dal voto comunale.  Gubenko ha dichiarato di non aver bisogno del sostegno dei sostenitori del blogger alle prossime elezioni previste per domenica prossima, 8 settembre, in cui sarà rinnovata la Duma municipale e sarà eletto il nuovo sindaco di Mosca.

In precedenza, Naval’nyj, nell’ambito del cosiddetto “progetto di voto intelligente”, aveva invitato gli elettori a sostenere una serie di candidati alle elezioni della Duma della città di Mosca. Tra questi candidati che godono del favore del blogger anti-Putin, proprio il comunista Gubenko, in corsa per il 37esimo collegio elettorale della capitale che comprende i distretti Akademičeskij, Gagarinskij, Lomonosovskij, e parte del distretto Prospekt Vernadskij.

Il 37esimo collegio elettorale è particolarmente importante per i sostenitori del blogger perché include la zona universitaria, ed è proprio tra gli studenti che Naval’nyj punta a dimostrare la sua forza dopo l’esclusione dal voto che ha provocato diversi sabati di protesta nella capitale russa. 

“Non ho bisogno del sostegno di coloro che stanno distruggendo le nostre istituzioni statali e stanno cercando di capitalizzare una situazione politica che è stato creato dalle forze di tutto il popolo” – ha dichiarato Gubenko in occasione di una conferenza stampa, rispondendo alla domanda su come ha reagito all’inclusione della sua candidatura in quella che la stampa russa ha ribattezzato “lista Naval’nyj”, una lista di nomi di candidati di vari partiti che secondo il blogger possono fermare i candidati sostenuti da Russia Unita, il partito di Vladimir Putin e del sindaco di Mosca Sergej Sobjanin. 

Russia Unita formalmente non ha presentato alcun candidato, limitandosi a sostenere una serie di candidati indipendenti. Essendo Mosca una Città Federale speciale (e cioè al contempo città e regione autonoma), il sindaco e la Duma locale non vengono eletti insieme. Le elezioni per il sindaco si sono tenute il 9 settembre 2018, Sergej Sobjanin, al potere dal 2013, è stato riconfermato con oltre il 70% dei voti. 

Le elezioni per la Duma municipale della città di Mosca si terranno il prossimo l’8 settembre, in 45 collegi elettorali uninominali. Sono stati registrati 230 candidati, di cui 169 candidati provenienti da partiti e 61 indipendenti. La registrazione è stata negata a 56 candidati, di cui 39 indipendenti. Il Partito Comunista (KPRF) presenta candidati in 42 collegi, il Partito Liberaldemocratico in tutti i 45 collegi, Russia Giusta in 40. In diversi collegi sono stati ammessi candidati dei partiti Potere civile, Jabloko, Comunisti della Russia (una dissidenza del KPRF), Patria, Verdi e Partito della crescita. 

La “Lista Naval’nyj” include 33 candidati del Partito Comunista della Federazione russa, 8 di Russia Giusta e 4 di Jabloko. Russia Unita di Vladimir Putin sostiene indipendenti in 41 collegi. Tra i collegi in cui Russia Unita non sostiene alcun candidato c’è proprio il trentasettesimo, dove corre Gubenko, che ha respinto apertamente il sostegno di Naval’nyj. Negli altri collegi il KPRF ha preferito evitare di dichiararsi sulla lista di “voto intelligente” del blogger d’opposizione.

 

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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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