Gaza: forze israeliane uccidono 2 palestinesi

Pubblicato il 7 settembre 2019 alle 9:34 in Israele Palestina

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Le forze israeliane hanno sparato a 2 giovani palestinesi, uccidendoli, durante le proteste di venerdì 6 settembre, lungo il confine del Paese con Gaza.

A renderlo noto è stato il Ministero della Sanità palestinese, il quale ha altresì rivelato le identità delle due vittime: si tratta del 14enne Khaled Al-Rabai, e del 17enne Ali Al-Ashqar. L’organo ministeriale ha inoltre informato che, nella medesima giornata, sono rimasti feriti 70 palestinesi, dei quali 38 hanno riportato lesioni causate da proiettili veri. Un portavoce dell’esercito israeliano ha affermato che le truppe stavano pattugliando il confine quando hanno dovuto far fronte alle proteste di oltre 6mila manifestanti, ammassati in vari punti della frontiera di demarcazione, e che alcuni di loro erano intenti a lanciare ordigni esplosivi, mentre altri tentavano di scavalcare la barriera di confine. A quel punto, i soldati israeliani avrebbero aperto il fuoco per disperdere i manifestanti e ricacciarli dall’altra parte della frontiera. Il portavoce non ha commentato la morte dei 2 palestinesi.

Le ultime vicende si iscrivono in un clima di rinnovate tensioni, in particolar modo in seguito agli eventi di martedì 27 agosto, quando due esplosioni hanno causato la morte di 3 poliziotti palestinesi e numerosi feriti; le detonazioni hanno interessato posti di blocco situati sulla Striscia di Gaza. Il giorno successivo, il Ministero dell’Interno ha dichiarato lo stato di allerta.

Gli eventi di martedì 27 agosto sono stati, a loro volta, gli ultimi di una serie di incidenti transfrontalieri che hanno sollevato preoccupazioni per un’ulteriore escalation, in vista delle prossime elezioni israeliane del 17 settembre. Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, è in corsa, con oppositori politici che chiedono un’azione più dura contro Hamas.

L’ultimo episodio di scontri letali tra l’esercito di Israele e i palestinesi risaliva a domenica 18 agosto, giornata in cui le forze israeliane avevano aperto il fuoco contro un gruppo di uomini palestinesi armati di pistole che tentavano di valicare la frontiera a Gaza, uccidendo 3 di loro.

Dal 2008, Israele ha condotto tre guerre sulla Striscia di Gaza, uccidendo migliaia di persone, per lo più civili palestinesi. Israele considera Hamas responsabile di tutte le violenze di Gaza, mentre Hamas afferma che Israele è la causa dello stato di rabbia e pressione inflitta ai residenti dell’area, a causa del continuo assedio.

Il ministero della Sanità di Gaza ha affermato che dall’inizio delle proteste settimanali della Grande Marcia del Ritorno, ovvero una serie di proteste iniziate a Gaza il 30 marzo 2018, l’esercito israeliano ha ucciso circa 210 manifestanti e ferito altri 17.000.  Nello stesso periodo, sul fronte opposto, sono stati uccisi 2 soldati israeliani.

 

 

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Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

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