Polonia: la richiesta di armi agli Stati Uniti e l’offerta dell’Italia

Pubblicato il 5 settembre 2019 alle 17:31 in Italia Polonia USA e Canada

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Il ministro della Difesa polacco, Mariusz Blaszczak, ha reso noto che la Polonia ha inviato due richieste di preventivo agli Stati Uniti per l’acquisto di missili anticarro e aerei da trasporto tattico militare.

Nello specifico, la prima richiesta di preventivo inviata all’Agenzia della Difesa per la Sicurezza e la Cooperazione degli Stati Uniti, in inglese Defense Security Cooperation Agency, riguarda l’acquisto di 60 lanciatori spalleggiabili e 185 missili anticarro guidati FGM-148 Javelin, prodotti dalla principale azienda americana dell’industria bellica, la Lockheed Martin, in collaborazione con la Raytheon, anch’essa colosso dell’industria bellica statunitense.

Per quanto concerne invece la seconda richiesta di preventivo inviata all’Agenzia del Dipartimento della Difesa, questa si focalizza sull’acquisto di 5 aerei da trasporto militare C-130 Hercules, anch’essi di produzione della Lockheed. Tali velivoli, se ottenuti dalla Polonia, verranno inviati dagli Stati Uniti secondo la procedura relativa agli articoli bellici in eccedenza, la quale consente di fornire mezzi o armi ai Paesi alleati sotto forma di donazione o tramite un trattamento economico privilegiato.  

Nel frattempo, secondo quanto stabilito dal Programma di rimodernamento delle dotazioni dell’esercito polacco del Ministero della Difesa, l’Aviazione della Polonia provvederà ad acquistare circa 32 nuovi elicotteri d’attacco nei prossimi anni. In tale contesto, l’azienda italiana operante nei settori della difesa, dell’aerospazio e della sicurezza, la Leonardo, ha dichiarato di aver preso in considerazione di offrire alla Polonia i suoi elicotteri di attacco AW249, dopo che già nel mese di aprile aveva siglato un accordo sulla vendita di 4 elicotteri multiruolo AgustaWestland AW101. Gli AW101, la cui vendita aveva portato un ricavo di oltre 414 milioni di dollari, “verranno consegnati entro il 2022”, ha dichiarato il presidente della divisione polacca dell’azienda italiana, Marco Lupu, il quale ha altresì aggiunto che gli AW249, che la Leonardo intende proporre a Varsavia, sono la versione rinnovata degli A129 Mangusta e che “verranno testati nel 2020, per poi diventare pienamente operativi nel 2025”.

La Polonia è tra i Paesi membri della NATO che spendono più del 2% del PIL in difesa. Nel 2017, Varsavia ha deciso di aumentare gradualmente la spesa per la difesa passando dal 2 al 2,5% del suo prodotto interno lordo. Ciò significa che la spesa annuale dovrebbe raddoppiare a circa 80 miliardi di zloty (21 miliardi di dollari) entro il 2032.

Negli ultimi anni, la Polonia ha già acquistato dagli Stati Uniti diversi sistemi di difesa missilistica Patriot e razzi di artiglieria HIMARS (High Mobility Artillery Rocket Systems). L’ultima richiesta di preventivo inviata agli americani risale allo scorso 28 maggio, quando il ministro della Difesa di Varsavia aveva reso noto di voler acquistare 32 caccia Lockheed Martin F-35A dagli Stati Uniti per sostituire i jet dell’era sovietica. Gli F-35 sono una versione della serie di aerei di categoria F, fabbricati negli USA, come gli F-4, gli F-16, gli F-22 o i Raptors. Tali jet hanno due caratteristiche principali: Stealth e Sensor Fusion. Stealth significa invincibilità, efficacia e letalità. Il termine Sensor Fusion, invece, implica la possibilità di vedere tutto a una distanza di 300 chilometri, a 360 gradi, mentre si vola a 10.000 chilometri di altezza.

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Jasmine Ceremigna

di Redazione

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