Grecia: emergenza anarchici, in aumento le unità di polizia antisommossa

Pubblicato il 4 settembre 2019 alle 17:55 in Europa Grecia

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Il governo della Grecia ha annunciato, nella mattinata del 4 settembre, di avere intenzione di intensificare il numero di agenti antisommossa nel quartiere di Exarcheia, ad Atene, al fine di placare le tensioni sorte in seguito agli sgomberi di numerosi edifici occupati dagli anarchici.

Nello specifico, secondo quanto riportato dal quotidiano ellenico Ekathimerini, circa 220 agenti di polizia entreranno a far parte dell’unità antisommossa attiva nel turbolento quartiere della capitale. Prima che ciò accada, tuttavia, gli ufficiali dovranno frequentare un programma di addestramento dalla durata di circa 3 settimane.

I 220 agenti di polizia che entreranno a far parte dell’unità antisommossa dovranno occuparsi di identificare e arrestare sospetti anarchici accusati di aver attaccato le autorità per vendicarsi degli sgomberi degli edifici.

Secondo quanto ricostruito dal National Herald, sono diversi giorni che il clima di tensione tra autorità e anarchici ad Atene preoccupa il governo. Nello specifico, il 30 agosto la polizia aveva sgomberato il cinema all’aperto Vox, luogo che gli anarchici avevano trasformato nel loro quartier generale. In risposta, a partire dal giorno seguente, gli anarchici hanno iniziato a vendicarsi contro le autorità. Il 31 agosto, circa 40 ribelli avevano lanciato bombe a mano Molotov e pietre contro una squadra di poliziotti mentre questi portavano avanti le operazioni di pattugliamento in Via Tositsa, nel quartiere di Exarcheia. Poco prima, a circa 900 metri da via Tositsa, gli anarchici avevano attaccato un’altra squadra di agenti senza però causare danni o ferite. Tali attacchi, riporta il National Herald, sono portati avanti dal gruppo di anarchici Rouvikonas, che risulta attivo nella capitale dal 2013.

Già il 28 agosto le forze di polizia della Grecia avevano arrestato circa 100 persone, ad Atene, nel corso di un blitz in 4 edifici occupati di Exarcheia. Il blitz delle forze dell’ordine rientrava nelle misure adottate dal governo conservativo di Kyriakos Mitsotakis, in carica da circa un mese, per riportare l’ordine nel turbolento quartiere atenese, spesso luogo di scontri tra la polizia e gli anarchici, dove il premier ha deciso di attivare cicli di pattugliamento. 

La Grecia è membro della NATO dal 1952 e dell’Unione Europea dal 1981. Secondo il Global Terrorism Index del 2018, che attribuisce un indice da 0 a 10, dove 0 è il minimo e 10 è il massimo, a 163 Paesi al mondo in base all’impatto del terrorismo sui loro territori, la Grecia ha registrato un indice di 4.29, rientrando tra gli Stati mediamente colpiti dal terrorismo. A tale riguardo, il Country Report on Terrorism del Dipartimento di Stato americano rende noto che il Paese è principalmente colpito da organizzazioni terroristiche interne, le quali si scagliano principalmente contro i funzionari del governo e i creditori europei. Stando a quanto riportato dal World Factbook della CIA, il gruppo maggiormente attivo al 29 agosto 2019 è la “Lotta Rivoluzionaria”, in greco Epanastatikòs Agónasdesignata organizzazione terroristica dall’Unione Europea dal 29 giugno 2007. Lotta Rivoluzionaria è attiva principalmente nella città di Atene dove negli anni è stata responsabile di attentati di piccola scala ispirati agli obiettivi che l’organizzazione si prefigge, ovvero la distruzione dell’influenza della globalizzazione e del capitalismo nella società greca e il rovesciamento del governo di Atene.

Per quanto concerne il contrasto al terrorismo, ad occuparsi di fronteggiare tale fenomeno è l’Unità Speciale Antiterrorismo, in greco Eidiki Katastaltiki Antitromokratiki Monada (EKAM), la quale è inglobata nel corpo di polizia ellenico. I compiti principali svolti dalla EKAM sono sei. In primo luogo, l’Unità è incaricata di occuparsi del rilascio degli ostaggi di nazionalità greca. Il secondo compito affidato alla EKAM fa invece riferimento all’arresto di criminali altamente pericolosi. In terzo luogo, spettano all’Unità le operazioni di scorta dei personaggi influenti del Paese. La EKAM è inoltre incaricata di neutralizzare le armi di distruzione di massa. Il quinto compito fa invece riferimento alla conduzione di operazioni antiterrorismo e finalizzate al contrasto al crimine organizzato. Infine, l’Unità collabora con i Vigili del Fuoco ellenici per quanto concerne le operazioni di soccorso e di salvataggio in caso di calamità naturali.

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Jasmine Ceremigna

di Redazione

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