Grecia, Chrysochoidis: “Negli ultimi 3 anni, 7 arresti per terrorismo”

Pubblicato il 4 settembre 2019 alle 12:57 in Europa Grecia

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Le autorità della Grecia hanno arrestato 7 sospetti terroristi negli ultimi 3 anni, accusati di avere legami con i principali gruppi jihadisti attivi a livello internazionale.

È quanto dichiarato, martedì 3 settembre, dal ministro per la Protezione dei Cittadini ellenico, Michalis Chrysocoidis, nel corso di un’udienza al Parlamento. Nello specifico, interrogato dal partito nazionalista “Soluzione Greca”, in greco Ellinikí Lýsi, Chrysocoidis ha presentato alcuni documenti che dimostravano che dal gennaio 2017 al 14 agosto 2019, la polizia greca ha posto in custodia cautelare 7 cittadini stranieri ricercati, sui quali pendevano mandati di cattura internazionali o europei derivanti dalle accuse di coinvolgimento in attività jihadiste.

A tale riguardo, il ministro ellenico ha rassicurato il partito nazionalista in merito alle attività portate avanti dal corpo di polizia nazionale, dichiarando che “le autorità greche sono in costante stato di controllo dell’eventuale presenza di sospetti elementi jihadisti” dal momento che “realizza controlli estesi su ogni persona individuata” e che la polizia “analizza e prende in esame ogni informazione che possa riguardare l’estremismo violento”.

Il ministro ha in seguito specificato che gli ufficiali del corpo di polizia ellenico ricevono un programma di addestramento specifico sul terrorismo, finalizzato ad individuare potenziali soggetti radicalizzati “che potrebbero eventualmente causare atti correlati all’estremismo violento e al terrorismo”.

La Grecia è membro della NATO dal 1952 e dell’Unione Europea dal 1981. Secondo il Global Terrorism Index del 2018, che attribuisce un indice da 0 a 10, dove 0 è il minimo e 10 è il massimo, a 163 Paesi al mondo in base all’impatto del terrorismo sui loro territori, la Grecia ha registrato un indice di 4.29, rientrando tra gli Stati mediamente colpiti dal terrorismo. A tale riguardo, il Country Report on Terrorism del Dipartimento di Stato americano rende noto che il Paese è principalmente colpito da organizzazioni terroristiche interne, le quali si scagliano principalmente contro i funzionari del governo e i creditori europei. Stando a quanto riportato dal World Factbook della CIA, il gruppo maggiormente attivo al 29 agosto 2019 è la “Lotta Rivoluzionaria”, in greco Epanastatikòs Agónas, designata organizzazione terroristica dall’Unione Europea dal 29 giugno 2007. Lotta Rivoluzionaria è attiva principalmente nella città di Atene dove negli anni è stata responsabile di attentati di piccola scala ispirati agli obiettivi che l’organizzazione si prefigge, ovvero la distruzione dell’influenza della globalizzazione e del capitalismo nella società greca e il rovesciamento del governo di Atene.

Parallelamente, la Grecia risulta fortemente attiva per quanto riguarda le azioni di contrasto all’estremismo violento internazionale. Atene è membro della Coalizione globale per la lotta all’ISIS, contro cui ha adottato le sanzioni imposte dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Secondo quanto reso noto dal Country Report on Terrorism del 2016, un fattore di rischio in tale ambito è rappresentato dalla porosità dei confini greci al fenomeno migratorio, soprattutto date le continue sfide poste dall’aumento degli sbarchi. Stando ai dati riportati, 6 dei terroristi coinvolti negli attacchi terroristici di Parigi del 2015 e di Bruxelles dell’anno seguente risultavano sbarcati in Grecia. Per fronteggiare il rischio di accogliere potenziali terroristi, Atene ha rafforzato le attività di addestramento delle unità attive nei luoghi maggiormente colpiti dal fenomeno migratorio, ovvero Alexandropoli, Atene, Salonicco, Chio e Lesbo.

Per quanto concerne il contrasto al terrorismo, ad occuparsi di fronteggiare tale fenomeno è l’Unità Speciale Antiterrorismo, in greco Eidiki Katastaltiki Antitromokratiki Monada (EKAM), la quale è inglobata nel corpo di polizia ellenico. I compiti principali svolti dalla EKAM sono sei. In primo luogo, l’Unità è incaricata di occuparsi del rilascio degli ostaggi di nazionalità greca. Il secondo compito affidato alla EKAM fa invece riferimento all’arresto di criminali altamente pericolosi. In terzo luogo, spettano all’Unità le operazioni di scorta dei personaggi influenti del Paese. La EKAM è inoltre incaricata di neutralizzare le armi di distruzione di massa. Il quinto compito fa invece riferimento alla conduzione di operazioni antiterrorismo e finalizzate al contrasto al crimine organizzato. Infine, l’Unità collabora con i Vigili del Fuoco ellenici per quanto concerne le operazioni di soccorso e di salvataggio in caso di calamità naturali.

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Jasmine Ceremigna

di Redazione

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