Stati Uniti–UE: il viaggio di Pompeo a Bruxelles per definire le priorità per l’alleanza

Pubblicato il 3 settembre 2019 alle 17:05 in Europa USA e Canada

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Il segretario di Stato americano, Mike Pompeo, si è recato in visita ufficiale a Bruxelles per discutere con i leader europei del rafforzamento della cooperazione tra Stati Uniti ed Europa, necessario per affrontare le priorità condivise a livello transatlantico.

Ad annunciare la visita è stato il Dipartimento di Stato americano che, domenica 1 settembre, aveva reso noto che Pompeo avrebbe incontrato, tra il 2 e il 3 settembre, il premier belga nonché futuro presidente del Consiglio Europeo, Charles Michel, il segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg, il presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, la neoeletta presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen e il ministro degli Esteri spagnolo, Josep Borrell.

La visita del segretario di Stato, tuttavia, ha attirato alcune critiche da parte dei media americani, dal momento che Pompeo si è recato in Belgio senza portare con sé alcun addetto stampa. In particolare, i giornalisti accreditati presso il Dipartimento di Stato si sono detti preoccupati che “ciò possa diventare un precedente” nonostante sappiano che il viaggio di Pompeo “sia stato organizzato all’ultimo momento”. Da parte sua, la portavoce del Dipartimento di Stato, Morgan Ortagus, ha dichiarato che è una caratteristica del Dipartimento la sua “dedizione ad assicurare la piena trasparenza e la libertà di stampa nel mondo” e che “i giornalisti hanno appreso della visita di Pompeo insieme al suo staff”.

Nel frattempo, Pompeo ha rilasciato personalmente gli aggiornamenti in merito alla sua visita a Bruxelles tramite il proprio profilo Twitter. In particolare, il Segretario di Stato ha reso noto che la visita in Belgio giunge al fine di discutere con i leader d’Europa della cooperazione a livello transatlantico per ciò che concerne l’economia e la sicurezza. A tale riguardo, Pompeo ha dichiarato che “insieme si può ottenere di più attraverso un multilateralismo che sia efficace e significativo”.

La prima leader incontrata da Pompeo è stata la neoeletta presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, alla quale il segretario di Stato ha rivolto le sue congratulazioni per la recente nomina. Secondo quanto riportato da Ortagus, nel corso dell’incontro, avvenuto lunedì 2 settembre, i due leader hanno ribadito come una forte partnership tra Stati Uniti e Unione Europea sia “cruciale” per assicurare la prosperità a livello transatlantico e globale. Stando a quanto dichiarato dalla portavoce del Dipartimento di Stato americano, inoltre, Pompeo e von der Leyen hanno ribadito il reciproco impegno nell’affrontare insieme un “ampio spettro di sfide globali”.

Il giorno dopo aver incontrato la neoeletta leader della Commissione Europea, Pompeo ha avuto modo di fare il punto sulle ultime questioni in materia di sicurezza con il segretario generale della NATO. Stando a quanto riportato da Stoltenberg, i due leader hanno avuto la possibilità di discutere degli ultimi sviluppi in merito alla pace in Afghanistan. A tale riguardo, il segretario generale della NATO ha sottolineato il supporto dell’Alleanza Atlantica alle forze afghane. Parallelamente, Pompeo ha ribadito l’impegno degli Stati Uniti nel sostenere i Paesi membri della NATO che si trovano ad affrontare sfide condivise in materia di sicurezza.  

Il terzo incontro dell’agenda di Pompeo a Bruxelles ha coinvolto il premier belga, nonché futuro presidente del Consiglio Europeo, insieme all’ambasciatore degli Stati Uniti presso l’Unione Europea, Gordon Sondland, e all’ambasciatore americano presso il Belgio, Ronald J. Gidwitz. Stando a quanto reso noto da Pompeo, nel corso del vertice, i 4 leader hanno ribadito di voler continuare a cooperare in materia di difesa, soprattutto in riferimento al contrasto agli attori statali malevoli e alle operazioni antiterrorismo.

Poco dopo, il segretario di Stato americano ha incontrato, insieme all’ambasciatore Sondland, il presidente del Parlamento Europeo, il quale ha commentato il vertice quale “amichevole” ed “enormemente utile”. Da parte sua, Pompeo ha rivelato che nel corso dell’incontro, i due leader hanno avuto modo di discutere di come portare avanti la collaborazione tra Stati Uniti e Parlamento Europeo e di come rafforzare la collaborazione transatlantica al fine di portare benefici ai “cittadini di entrambi i lati dell’Atlantico”.

Pompeo avrebbe inizialmente dovuto recarsi a Bruxelles dopo aver accompagnato Trump in Polonia. Il viaggio del capo della Casa Bianca a Varsavia, tuttavia, era stato annullato dallo stesso Trump, il quale aveva dichiarato di avere intenzione di rimanere negli Stati Uniti per potersi occupare dell’emergenza causata dall’uragano Dorian.

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Jasmine Ceremigna

di Redazione

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