Spagna, immigrazione: scontri alla frontiera, in 250 cercano di scavalcare il confine, intanto sbarcano i 15 della Open Arms

Pubblicato il 30 agosto 2019 alle 12:53 in Immigrazione Spagna

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Circa 250 migranti hanno cercato di scavalcare la recinzione al confine tra l’enclave spagnola di Ceuta e il Marocco. Nel tentativo di fermarli, almeno 6 ufficiali della polizia iberica sono rimasti feriti.  

È quanto riferito, venerdì 30 agosto, da un portavoce del governo spagnolo, il quale ha reso noto che dei circa 250 migranti, almeno 155 sono riusciti a scavalcare la recinzione alta 6 metri e cosparsa di filo spinatoentrando illegalmente nel territorio della Spagna.  

Secondo quanto reso noto dal portavoce del governo, “rispetto al passato”, l’episodio del 30 agosto è stato “meno violento”. A tale riguardo, tuttavia, il quotidiano El Pais ha riportato che mentre cercavano di scavalcare il confine, alcuni migranti sono rimasti incastrati sulla recinzione.  

Nel frattempo, presso la frontiera di Benzú, nell’area settentrionale di Ceuta, dove è avvenuto l’episodio, si erano dispiegate tutte le unità della Guardia civile spagnola, coadiuvate dalle autorità marocchine. Degli agenti intervenuti, circa 6 hanno riportato contusioni a causa dei calci ricevuti dai migranti mentre questi cercavano di scavalcare la frontiera. 

Gli oltre 155 migranti che sono riusciti ad oltrepassare il confine, secondo quanto riportato da El Pais, hanno poi corso in direzione del Centro di accoglienza più vicino, distante circa 4 chilometri. Nel frattempo, secondo quanto reso noto da un quotidiano locale, El Faro de Ceuta, sul luogo era intervenuta anche la Croce Rossa per fornire assistenza ai migranti che avevano riportato ferite a causa del filo spinato che ricopre la frontiera.  

Stando quanto ricostruito da El Pais, l’ultimo episodio analogo risale ad agosto 2018, quando 850 migranti avevano cercato di oltrepassare il confine scavalcando la recinzione di Ceuta. In tale occasione, 132 migranti erano rimasti feriti, mentre 22 agenti di polizia avevano riportato diverse contusioni. Degli 850 migranti intenzionati ad oltrepassare la frontiera, 602 erano riusciti a giungere illecitamente su suolo spagnolo. 

La Spagna possiede due enclave, Ceuta e Melilla, sulla costa settentrionale del Marocco. Entrambe fungono da attrattore per i migranti che cercano illecitamente di raggiungere l’Europa dal continente africano, nonostante Ceuta e Melilla siano circondate da recinzioni alte 6 metri e ricoperte di filo spinato.  

L’incidente di Ceuta è avvenuto contemporaneamente allo sbarco a Cadice, in Andalusia, dei 15 migranti della Open Arms, ONG iberica, che la Spagna si è resa disponibile ad accogliere. Dei 15 migranti, di cui 14 uomini e una donna, tutti tra i 18 e i 30 anni, 4 provengono dall’Eritrea, 3 dal Sudan, 3 dal Gambia, 2 dal Ghana, 1 dalla Nigeria, 1 dalla Liberia e 1 dall’Etiopia. I migranti si trovavano a bordo della nave da guerra Andaluz della Marina spagnola, che aveva prelevato le 15 persone da Lampedusa, dove la Open Arms era sbarcata dopo che un giudice italiano aveva ordinato il sequestro dell’imbarcazione e l’evacuazione dei passeggeri, rimasti a bordo per circa 3 settimane senza un porto sicuro dove approdare, mentre i volontari della ONG iberica negoziavano con Italia e Spagna.  

Secondo le stime dell’IOM, dall’1 gennaio al 25 agosto 2019 i migranti che hanno raggiunto l’Europa sono stati 58.817, di cui 46.278 via mare. Il numero di morti e dispersi ammonta invece a 859, di cui 594 nella rotta del Mediterraneo Centrale, la quale vede la Libia tra i principali porti di partenza. I Paesi europei maggiormente colpiti dal fenomeno migratorio sono la Grecia, la Spagna, Cipro, l’Italia e Malta. In particolare, dall’1 gennaio al 25 agosto 2019, sono giunti 27.514 migranti in Grecia, 18.176 in Spagna, 4.889 a Cipro, 4.800 in Italia e 2.082 a Malta. Paragonando i dati alle cifre totali riguardanti lo stesso periodo del 2018, gli arrivi sono diminuiti del 29%.   

In particolare, per quanto concerne la Spagna, sui 18.176 migranti, 14.729 sono giunti via mare, mentre 3.427 via terra. Paragonando i dati alle cifre relative allo stesso periodo dello scorso anno, gli arrivi in Spagna sono diminuiti del 44%. I migranti che hanno finora raggiunto la Spagna provengono principalmente dalla Guinea, dal Marocco, dal Mali, dalla Costa d’Avorio e dal Gambia. 

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Jasmine Ceremigna

di Redazione

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