Spagna, immigrazione: guardia costiera salva oltre 200 migranti

Pubblicato il 29 agosto 2019 alle 12:34 in Immigrazione Spagna

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

La Guardia costiera spagnola ha tratto in salvo, nella tarda serata di mercoledì 28 agosto, 208 migranti intenti a raggiungere la Spagna dall’Africa. 

A renderlo noto è l’autorità marittima spagnola, la quale ha aggiunto che i migranti si trovavano a bordo di tre gommoni nel Mare di Alborántra la Spagna e il Marocco. In seguito alle operazioni di salvataggio, i migranti sono stati trasferiti ad Almería e Malaga, entrambe in Andalusia. 

Le operazioni della Guardia costiera giungono a pochi giorni di distanza dallo sbarco a Lampedusa dei migranti dell’imbarcazione della ONG iberica Proactiva Open Arms, di cui la Spagna ne accoglierà 15. A tale riguardo, il quotidiano spagnolo El Pais rende noto che i 15 migranti della Open Arms, di cui 14 uomini e una donna, tutti tra i 18 e i 30 anni, sono stati prelevati da Lampedusa dalla nave da guerra Audaz della Marina militare spagnola. Secondo le previsioni, la Audaz giungerà nel porto di San Roque, nota anche come Cadice, in Andalusia, nelle prime ore di venerdì 30 agosto. Dei 15 migranti che la Spagna si è resa disponibile ad accogliere, 4 provengono dall’Eritrea, 3 dal Sudan, 3 dal Gambia, 2 dal Ghana, 1 dalla Nigeria, 1 dalla Liberia e 1 dall’Etiopia.  

I 15 migranti che giungeranno in Spagna sono solo parte degli oltre 100 migranti che si trovavano bordo dell’imbarcazione della ONG spagnola Open Arms e che sono sbarcati, il 20 agosto, nel porto di Lampedusa. Lo sbarco era avvenuto dopo che un giudice italiano aveva ordinato il sequestro dell’imbarcazione e l’evacuazione dei passeggeri, provenienti principalmente dall’Africa, rimasti a bordo per circa 3 settimane senza un porto sicuro dove approdare, mentre i volontari della ONG iberica negoziavano con Italia e Spagna. 

Secondo le stime dell’IOM, dall’1 gennaio al 25 agosto 2019 i migranti che hanno raggiunto l’Europa sono stati 58.817, di cui 46.278 via mare. Il numero di morti e dispersi ammonta invece a 859, di cui 594 nella rotta del Mediterraneo Centrale, la quale vede la Libia tra i principali porti di partenza. I Paesi europei maggiormente colpiti dal fenomeno migratorio sono la Grecia, la Spagna, Cipro, l’Italia e Malta. In particolare, dall’1 gennaio al 25 agosto 2019, sono giunti 27.514 migranti in Grecia, 18.176 in Spagna, 4.889 a Cipro, 4.800 in Italia e 2.082 a Malta. Paragonando i dati alle cifre totali riguardanti lo stesso periodo del 2018, gli arrivi sono diminuiti del 29%.  

In particolare, per quanto concerne la Spagna, sui 18.176 migranti, 14.729 sono giunti via mare, mentre 3.427 via terra. Paragonando i dati alle cifre relative allo stesso periodo dello scorso anno, gli arrivi in Spagna sono diminuiti del 44%. I migranti che hanno finora raggiunto la Spagna provengono principalmente dalla Guinea, dal Marocco, dal Mali, dalla Costa d’Avorio e dal Gambia. 

Scarica l’app gratuita di Sicurezza Internazionale da Apple Store o Google Play  

Jasmine Ceremigna

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.