Morales: il G7 venga in Bolivia per salvare l’Amazzonia

Pubblicato il 28 agosto 2019 alle 6:20 in America Latina Bolivia

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Il presidente boliviano Evo Morales ha accolto con favore la volontà dei leader del G7 di aiutare le nazioni colpite dagli incendi in Amazzonia e li ha invitati a recarsi nel suo paese per mantenere questa promessa. “Accogliamo con favore la posizione del G7 che annuncia la sua disponibilità ad aiutare urgentemente i paesi colpiti dagli incendi in Amazzonia” – ha twittato il presidente boliviano, che in un primo momento aveva respinto il sostegno internazionale come “ingerenza coloniale”. 

Evo Morales ha aggiunto che invita “il fratello presidente Emmanuel Macron e i suoi colleghi a venire in Bolivia per eseguire direttamente gli impegni di cooperazione”. In un altro tweet, il presidente ha ricordato che l’accordo di Parigi “stabilisce obblighi per i paesi industrializzati nella difesa e nella conservazione dell’ambiente”.

“I membri del G7 devono capire che l’incendio in Amazzonia è un appello urgente per passare dalle preoccupazioni alle azioni”, ha detto Morales, che per affrontare l’emergenza incendi ha interrotto la campagna elettorale in corso nel paese andino. Morales ha aggiunto di aver già ricevuto aiuti da Argentina, Cile, Paraguay e Spagna.

I leader del G7 riuniti lo scorso fine settimana nella cittadina atlantica francese di Biarritz hanno concordato di sostenere gli Stati dell’Amazzonia di fronte agli incendi boschivi che devastano l’area, ha annunciato l’anfitrione dell’incontro, Emmanuel Macron. Il presidente francese ha sottolineato che le sette potenze sviluppano misure concrete per combattere gli incendi insieme agli stessi paesi amazzonici. 

Secondo gli esperti dell’Istituto nazionale per la ricerca spaziale del Brasile (INPE), quest’anno sono state rilevate oltre 75.000 fonti di incendio in Amazzonia, l’85% in più rispetto all’intero 2018.

L’attenzione mediatica sul Brasile e le polemiche tra il presidente del Brasile Bolsonaro e l’omologo francese Macron, presidente di turno del G7, hanno messo in secondo piano il problema dell’Amazzonia boliviana, parimenti sconvolta da numerosi incendi, che hanno distrutto oltre un milione di ettari di foresta pluviale. 

Macron ha accusato Bolsonaro di mentire sul rispetto degli accordi climatici, il presidente del Brasile ha risposto che Macron ha “una mentalità coloniale”. Le polemiche tra i due sono passate da politiche a personali dopo un commento del presidente brasiliano a un post di un suo follower che paragonava la moglie del presidente francese a quella di Bolsonaro, Macron ha affermato quindi che Bolsonaro non “è all’altezza” di dirigere un paese come il Brasile.

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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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