Putin: USA usciti da trattato INF per testare nuovo missile

Pubblicato il 27 agosto 2019 alle 9:54 in Russia USA e Canada

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Il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che gli Stati Uniti si sarebbero ritirati dal trattato INF per testare un nuovo missile.

“Posso dire che siamo delusi da quello che vediamo. Naturalmente il test di un missile terrestre a medio raggio, in piena violazione del trattato INF, aggrava notevolmente la situazione della sicurezza internazionale e in Europa in particolare. In primo luogo, gli americani hanno testato questo missile troppo velocemente, appena dopo l’annuncio dell’uscita dal trattato, motivo per cui abbiamo tutte le ragioni di credere che i lavori su questo nuovo missile siano iniziati molto prima di cercare i pretesti per ritirarsi dal trattato” – ha affermato il leader russo a margine dei colloqui con il suo omologo finlandese Sauli Niinistö.

Putin ha inoltre affermato di essere preoccupato dalla possibilità che gli Stati Uniti possano lanciare il missile testato dalla Romania e dalla Polonia.

“Siamo seriamente preoccupati. Il missile testato, come affermato dal Pentagono stesso, è un Tomahawk, cioè un missile navale. È atterrato, pertanto adattato per il lancio da terra. I lanci di questi missili possono essere effettuati dai lanciatori che si trovano già in Romania e che dovrebbero essere dislocati anche in Polonia. Basta solo cambiare il software”, ha affermato.

La Russia intraprenderà dunque azioni speculari in risposta alle mosse statunitensi riguardo il test del nuovo missile.

“Per noi significa l’emergere di una nuova minaccia, a cui dobbiamo rispondere di conseguenza“, ha aggiunto.

“Certamente serve il dialogo su questi temi. Per il momento adotteremo misure appropriate e speculari in risposta a queste azioni. Da parte nostra abbiamo già avanzato una proposta per avviare il dialogo. Manteniamo lo stesso punto di vista. Siamo pronti ad avere discussioni su questo tema con gli europei e con gli americani, ma la sicurezza della Russia è la nostra principale preoccupazione”, ha evidenziato Putin.

Il 19 agosto, il Pentagono ha annunciato un test di un missile da crociera terrestre non nucleare, che sarebbe risultato vietato secondo il Trattato INF. Il trattato che vietava i missili con un raggio da 500 a 5500 chilometri, in vigore dal 1987, è definitivamente terminato lo scorso 2 agosto, dopo il ritiro di entrambi i paesi firmatari.

 

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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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