Verso un nuovo governo Conte? La stampa estera sull’accordo M5S-PD

Pubblicato il 27 agosto 2019 alle 13:31 in Europa Italia

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Il premier dimissionario, Giuseppe Conte, è rientrato a Roma dal G7 di Biarritz, in Francia, per un incontro con i leader del Movimento 5 Stelle e del PD, lunedì 26 agosto. In tale contesto, cresce l’attesa per un possibile accordo tra le due forze politiche per la creazione di un nuovo governo. 

Il presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, ha convocato il secondo giro di consultazioni il 27 agosto, dando ai partiti tutta la giornata di mercoledì 28 per verificare se l’intesa tra PD e Movimento 5 Stelle regge. In caso positivo, le forze politiche procederanno con le consultazioni interne: il Pd ha convocato la propria direzione, M5s terra un sondaggio sulla piattaforma web nota come Rosseau. In caso contrario, si andrà a nuove elezioni. La decisione di Mattarella era prevista per oggi, ma il capo di Stato ha preferito ascoltare nuovamente i rappresentanti politici, per giungere ad una conclusione definitiva della crisi. 

Quindi, nel pomeriggio di martedì 27 agosto, alle 16, i presidenti del Senato, Elisabetta Casellati, e della Camera, Roberto Fico, saliranno al Colle. Poi saranno ricevuti i rappresentanti dei gruppi misti di Senato e Camera. Mercoledì 28, invece, dalle 10 alle 19 andranno a colloqui con Mattarella anche tutte le altre delegazioni: Liberi e Uguali e Fratelli d’Italia in mattinata e PD, Forza Italia, Lega e M5s nel pomeriggio. In tale contesto, tutto può ancora accadere e la stampa estera si mostra più o meno convinta dalla possibilità di un accordo giallo-rosso, in riferimento ai colori dei 5 Stelle e del Partito Democratico. 

L’agenzia di stampa Bloomberg appare molto scettica e sottolinea che in Italia stia aumentando il rischio di tornare a nuove elezioni, a causa della forte pressione esercitata dal M5S sul PD sui contenuti e sulla guida dell’esecutivo. I rappresentanti dei 5 Stelle hanno riferito, la mattina del 27 agosto, che l’incontro con il partito di centrosinistra “non è arrivato a nulla”. Non solo, questi hanno direttamente attaccato il PD, affermando;: “Predicano discontinuità ma ci parlano solo di Ministeri, non abbiamo parlato di problemi o del budget”. “Vedremo di nuovo i democratici quando, all’interno dei loro organi di partito, avranno dato l’ok per un mandato con Conte premier”, hanno poi dichiarato poco prima delle 11 del 27 agosto, un’ora prima di una riunione programmata tra le due parti.

Il quotidiano Al-Jazeera English, invece, sembra più ottimista su un possibile governo giallo-rosso. La testata riporta le parole del segretario del Partito Democratico, Nicola Zingaretti, a seguito dell’incontro del 26 agosto con i rappresentanti del M5S. In tale occasione, Zingaretti ha dichiarato ai giornalisti che l’incontro era stato “positivo”. “Credo che siamo sulla buona strada”, ha affermato. “Avevamo chiesto di iniziare a discutere idee e contenuti, e stasera siamo entrati nei dettagli, sono ottimista”, ha poi aggiunto. Il nodo della questione non sono solo i contenuti dell’accordo e le misure da portare avanti ma la stessa composizione del governo, a partire da chi lo guiderà. 

A tale proposito, France24 sottolinea che l’ostacolo principale è proprio la scelta del premier e il fatto che il PD si era inizialmente opposto ad un nuovo esecutivo guidato ancora da Giuseppe Conte. Zingaretti aveva chiesto che il governo rompesse con il passato e avrebbe preferito che anche il primo ministro potesse cambiare. Al contrario, i 5 Stelle hanno insistito sulla figura di Conte e la sua partecipazione agli incontri del 26 agosto rappresentano la rilevanza dell’ex premier in questo possibile accordo per un governo giallo-rosso. 

Anche la reazione del mondo finanziario è stata sottolineata dalla stampa estera, in relazione alla crisi di governo italiana. Secondo il New York Times, gli investitori ritengono che qualsiasi governo sarà migliore di quello della Lega e del Movimento 5 Stelle, una coalizione accomunata prevalentemente da posizioni anti-establishment. Il precedente governo ha minacciato di infrangere il vincolo di bilancio dell’Unione Europea, ha mostrato particolari rapporti con il presidente russo, Vladimir Putin, e non è stato in grado di portare il tasso di crescita dell’Italia sopra lo zero. Allo stesso tempo, numerosi investitori non disprezzerebbero l’idea che si sta prospettando all’orizzonte di un governo del Partito Democratico (PD) insieme al Movimento 5 Stelle.

Per lo meno, secondo il quotidiano statunitense, una simile coalizione non porterebbe al rischio di condurre l’Italia fuori dall’euro. Altri investitori credono che si andrà a nuove elezioni, con la Lega di Matteo Salvini che domina i sondaggi. Questo porterebbe ad un governo populista nella sua retorica ma, così sperano gli investitori, attento alle necessità delle aziende italiane e generalmente pro-business nelle sue politiche. Secondo la stampa statunitense, nessuno di questi scenari rappresenta una realtà peggiore di quella del governo che è appena entrato in crisi. 

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Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

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