La vicepresidente del Venezuela a Mosca: “legami mai così stretti”

Pubblicato il 22 agosto 2019 alle 8:14 in Russia Venezuela

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

La vicepresidente del Venezuela, Delcy Rodríguez, si è recata in visita ufficiale a Mosca, dove ha trasmesso un messaggio di ringraziamento del presidente venezuelano Nicolás Maduro al suo omologo russo Vladimir Putin, nonché all’intero paese eurasiatico per il sostegno fornito alla Repubblica sudamericana.

“Porgo i ringraziamenti personali del presidente Nicolás Maduro al presidente Putin, a lei, al governo russo e al suo popolo per il sostegno e il sostegno che danno al popolo venezuelano” – ha affermato Rodríguez incontrando il ministro degli esteri russo Sergej Lavrov nella capitale russa.

Rodríguez ha affermato che per lei “è un onore essere di nuovo presente in questa nazione sorella: la Russia”.

La vicepresidente venezuelana ha affermato inoltre che “ci sono questioni avviate durante le visite del Ministro della Difesa Vladimir Padrino López, del Vice Presidente con incarico all’Economia Saab e dal Ministro degli Esteri Jorge Arreaza di cui continueremo a discutere”.

“Ciò ci consente di avere un programma bilaterale e multilaterale costantemente aggiornato” – ha concluso prima di procedere ai negoziati a porte chiuse con Lavrov.

Inoltre, Rodríguez ha sottolineato che le sanzioni “illecite” contro il Venezuela contribuiscono a rafforzare la cooperazione tra Caracas e Mosca. “Le sanzioni illegali sono diventate uno spazio straordinario per far crescere la nostra cooperazione” – ha affermato e ha aggiunto che “gli scambi tra Russia e Venezuela stanno diventando più vicini e più frequenti”.

Rodríguez ha dichiarato che il 19 agosto ha incontrato il vice primo ministro russo con delega all’industria della difesa, co-presidente della Commissione intergovernativa di alto livello Russia-Venezuela (CIAN), Jurij Borisov, per discutere l’agenda della cooperazione in ambito di tecnologia militare tra i due paesi.

Il 21 agosto Lavrov ha ribadito il sostegno del suo paese al Venezuela di fronte alle pressioni degli Stati Uniti, mentre circolano voci di presunti contatti tra alti ufficiali statunitensi e Diosdado Cabello, numero due del Partito Socialista Unito del Venezuela ed esponente dell’ala più radicale del chavismo.

“Saremo sempre solidali con i venezuelani e difenderemo il diritto di ogni popolo di scegliere il proprio percorso di sviluppo” ha affermato il capo della diplomazia russa che ha sottolineato il rifiuto del suo governo di accettare “misure unilaterali illegittime, ricatti e pressioni” da parte dagli Stati Uniti.

La visita di Rodríguez a Mosca è iniziata il 19 agosto per “rafforzare le alleanze strategiche” tra Venezuela e Russia, ha dichiarato la vicepresidenza del Paese sudamericano in una nota. La delegazione venezuelana è composta, inoltre, del ministro dell’Economia e delle finanze, Simón Zerpa; dal vice-ministro per l’Europa del Ministero del Potere Popolare per gli Affari Esteri, Yvan Gil, e dal vice presidente della Banca centrale del Venezuela (BCV), Sohail Hernández.

 

Scarica l’app gratuita di Sicurezza Internazionale da Apple Store o Google Play

Italo Cosentino, interprete di spagnolo e russo

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.