Uganda: potenziamento dell’esercito grazie a Canada e Giappone

Pubblicato il 19 agosto 2019 alle 9:48 in Giappone USA e Canada Uganda

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È in corso, in Uganda, una decisiva attività di potenziamento dell’esercito grazie all’addestramento e all’equipaggiamento militare fornito da Canada e Giappone. Lo riferiscono alcuni media locali citati dal quotidiano online Africanews, il quale specifica che Ottawa invierà a breve un aereo militare e 25 soldati per sostenere le missioni di mantenimento della pace nella regione africana. Ciò è stato altresì confermato dal ministro della Difesa canadese, Harjit Sajjan, durante un’intervista al Daily Monitor. Sajjan ha dichiarato che l’aereo canadese inviato in Uganda sarà destinato al trasporto delle truppe, delle attrezzature e dei rifornimenti nelle basi delle Nazioni Unite situate nella Repubblica Democratica del Cingo e nel Sud Sudan. “Il nostro contributo aiuterà a mantenere l’abilità delle Nazioni Unite a rispondere alle crisi in maniera rapida ed efficace”, ha affermato il ministro. L’aereo e le truppe canadesi saranno dispiegate nella base ONU di Entebbe, in Uganda. Qui, infatti, avviene il coordinamento tra tutte le operazioni delle Nazioni Unite nella regione dell’Africa centrorientale.

L’invio dal Canada dell’areo da trasporto tattico militare CC-130 Hercules fa parte della promessa fatta nel 2017 dal primo ministro canadese Justin Trudeau alle Nazioni Unite durante un summit sulle missioni di mantenimento della pace dell’Onu a Vancouver. “Ci vuole tempo per essere in grado di fare la corretta pianificazione”, ha detto il ministro della Difesa Sajjan. “È molto complesso supportare molteplici missioni, lavorare attraverso i sistemi delle Nazioni Unite per assicurarsi che tutto sia fatto bene e coordinarsi con altri Paesi”, ha aggiunto durante l’intervista con il Daily Monitor. Il governo federale canadese aveva già dispiegato lo scorso anno un’intera unità di elicotteri e diverse centinaia di soldati in Mali, a supporto di una delle più difficili e pericolose operazioni di pace dell’ONU, MINUSMA.

Da parte sua, il Giappone invierà le sue truppe militari in Uganda per addestrare le Forze di difesa del popolo ugandese (UPDF) e insegnare loro come utilizzare attrezzature di ingegneria pesante in operazioni di mantenimento della pace.

L’Uganda è un Paese africano collocato nella regione dei Grandi Laghi, nell’Africa orientale. Ottenuta l’indipendenza dall’Inghilterra nel 1962, dopo un periodo di tensioni etniche e religiose, il Paese è diventato nel corso del tempo relativamente prosperoso. Tuttavia, resta caratterizzato da profonda corruzione politica. Il presidente Museveni, al potere ininterrottamente da 32 anni, è considerato da alcuni come colui che ha dato all’Uganda stabilità e ricchezza, da altri, invece, un esempio di corruzione e illegalità.

Il Paese africano ospita un gran numero di rifugiati provenienti dagli Stati confinanti. Circa 34.000 congolesi e almeno 1 milione di cittadini del Sud Sudan hanno abbandonato le loro case e si sono rifugiati in Uganda. I continui arrivi stanno causando non pochi problemi alle autorità di Kampala, le quali hanno già difficoltà nell’aiutare quella parte della popolazione ugandese che ha bisogno di assistenza.

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Chiara Gentili

di Redazione

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