Gaza: 3 palestinesi uccisi da soldati israeliani

Pubblicato il 18 agosto 2019 alle 12:16 in Israele Palestina

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Le forze israeliane hanno aperto il fuoco contro un gruppo di uomini palestinesi armati di pistole che tentavano di valicare la frontiera a Gaza, uccidendo 3 di loro.

La notizia è stata resa nota, domenica 18 agosto, dall’esercito di Israele e dal personale sanitario locale. Le Forze di Difesa Israeliane hanno comunicato che il tentativo di oltrepassare il confine è stato effettuato, nella notte tra sabato e domenica, nella zona settentrionale della Striscia di Gaza, spiegando che, a quel punto, un elicottero e un carro armato israeliani hanno aperto il fuoco sugli uomini palestinesi. In base alle notizie riportate dal personale medico palestinese, oltre alle 3 vittime ci sarebbe un ferito. Tra i ranghi israeliani, non vi sono feriti.

Il fatto fa seguito al recente botta e risposta avvenuto, nel mattino di sabato 17 agosto, tra le due fazioni operanti nella regione. In particolare, alcuni aerei da guerra israeliani avevano colpito almeno 3 bersagli nella Striscia di Gaza: un avamposto di Hamas a Beit Hanoun, nella parte settentrionale della Striscia di Gaza, un target presso la città di Gaza e un campo aperto in prossimità di Deir El Balah, nella zona centrale della Striscia. L’attacco rispondeva al lancio di un razzo palestinese nel sud di Israele, nella sera di venerdì 16 agosto.

Le tensioni lungo il confine sono molto elevate; l’area sta vivendo una delle più serie escalation degli ultimi mesi. Le violenze si sono intensificate lunedì 25 marzo, quando il lancio di un razzo a lunga distanza contro un’abitazione a nord di Tel Aviv, ha ferito 7 civili israeliani. Era dal 2014 che una zona così a nord di Israele non veniva colpita da un razzo proveniente dalla Striscia di Gaza. Citando gli attacchi missilistici palestinesi, Israele ha dichiarato che si riserva il diritto di colpire di nuovo e di tenere le proprie truppe e i propri carri armati radunati alla frontiera di Gaza. A seguito della tregua negoziata dall’Egitto, martedì 26 marzo, la situazione al confine è rimasta tesa, ma priva di violenze. Tuttavia, nella notte tra il 26 e il 27 marzo, due razzi lanciati da Gaza hanno innescato le sirene sul lato israeliano del confine; in risposta, l’esercito israeliano ha colpito diversi obiettivi, tra cui un complesso militare e una fabbrica di produzione di armi, appartenente al gruppo militante di Hamas, che governa sull’enclave palestinese di Gaza a seguito delle elezioni del 2006.

 

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Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

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