Anche la Polonia sostiene la missione navale USA nel Golfo

Pubblicato il 16 agosto 2019 alle 20:41 in Polonia USA e Canada

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La Polonia sta valutando di sostenere la missione a guida statunitense per proteggere lo stretto di Hormuz, ha rivelato un portavoce del Ministero degli Esteri di Varsavia. Il Paese, tuttavia, non avrebbe ancora preso una decisione formale, nonostante stia cercando di rafforzare i suoi legami con gli Stati Uniti da quando il partito nazionalista e conservatore, Law and Justice (Diritto e Giustizia) è salito al potere nell’ottobre 2015

“Dal nostro punto di vista, le azioni per stabilizzare questa regione sarebbero giustificate”, ha riferito all’agenzia di stampa Reuters il portavoce di Varsavia.”Dobbiamo aspettare per capire se e in quale forma la Polonia possa aderire a tale iniziativa”, ha aggiunto. La cosiddetta “Operazione sentinella” è un’iniziativa del Comando centrale americano, sostenuta con forza dal nuovo segretario alla Difesa Mark Esper, per promuovere la sicurezza marittima e garantire un passaggio sicuro alle navi che attraversano lo Stretto di Hormuz, il Golfo Persico, il Golfo di Oman e lo Stretto di Bab el-Manded. 

Mentre, il 6 agosto, Israele ha reso noto che prenderà parte alla missione navale degli Stati Uniti per promuovere la sicurezza delle rotte marittime nello Stretto di Hormuz, il ministro degli Esteri tedesco, Heiko Maas, ha invece ribadito che la Germania non parteciperà a tale iniziativa e preferirebbe formare una missione europea. Le dichiarazioni, rilasciate mercoledì 31 luglio dal governo della cancelliera Angela Merkel, avevano già chiarito la posizione di Berlino, preoccupata che la missione americana possa trascinare la Germania e gli altri Paesi alleati in un conflitto militare con l’Iran. In quell’occasione, la portavoce del governo tedesco, Ulrike Demmer, aveva spiegato: “Gli Stati Uniti hanno recentemente presentato a molti alleati, inclusa la Germania, il loro concetto di missione di sorveglianza marittima nel Golfo Persico. Tuttavia, il governo tedesco è riluttante ad accettare la proposta americana e per tale ragione non ha offerto il proprio contributo, dato che il nostro approccio all’Iran differisce in maniera significativa da quello adottato dagli Stati Uniti”. Al contrario, la Germania rimane in “stretta collaborazione con la Francia e con  il Regno Unito” in materia di sicurezza marittima, aveva chiarito la portavoce, aggiungendo che Berlino crede fortemente che l’idea di una missione navale europea nel Golfo sia “degna di considerazione”. Mercoledì 14 agosto, la Merkel ha dichiarato che l’idea di un’iniziativa europea nello Stretto di Hormuz sarebbe stata nuovamente discussa durante le riunioni informali dei ministri degli Esteri e della Difesa europei convocati in Finlandia alla fine di questo mese.

Gli Stati Uniti spingono da mesi per proteggere lo stretto, che si trova tra Oman e Iran e attraverso il quale passa quasi un quinto del petrolio mondiale. Per quanto riguarda i rapporti tra USA e Polonia, Varsavia in passato ha offerto sostegno militare a diverse missioni guidate dagli Stati Uniti, tra cui Iraq e Afghanistan.

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Chiara Gentili

di Redazione

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