Norvegia: attacco a moschea vicino Oslo

Pubblicato il 11 agosto 2019 alle 8:21 in Norvegia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Arrestato un giovane che, sabato 10 agosto, è entrato in una moschea di Baerum, cittadina vicino a Oslo, e ha aperto il fuoco sui fedeli, ferendo una persona.

La polizia locale ha riferito che il giovane di razza caucasica è stato arrestato in seguito all’attacco armato da lui effettuato presso il Centro Islamico al-Noor, non lontano dalla capitale Oslo. Le forze dell’ordine hanno spiegato che alcuni membri della congrega hanno fermato l’uomo e interrotto la sparatoria. Un uomo è rimasto lievemente ferito nell’attacco.

Un comunicato iniziale aveva reso noto che una persona era stata colpita da un proiettile. L’aggressore, un cittadino norvegese di 20 anni, residente nella medesima località dove ha effettuato l’assalto, sembrerebbe aver agito da solo. Il giovane, armato di una pistola e due fucili, e con indosso un casco e un’armatura improvvisata, ha rotto la porta a vetri della struttura e ha aperto il fuoco, secondo le prime ricostruzioni, che si avvalgono della testimonianza del capo della moschea. Nel momento in cui l’attacco è avvenuto, solo 3 persone erano presenti nell’edificio, e stavano preparando le celebrazioni di Eid-al-Adha per la giornata successiva, per la quale era prevista un’affluenza di oltre mille fedeli. A renderlo noto è stato il portavoce della moschea, Waheed Ahmed.

Secondo quanto riferito più tardi dal vice capo di polizia Rune Skjold, le forze dell’ordine hanno rinvenuto il corpo senza vita di una giovane donna nell’abitazione del colpevole della sparatoria, che è ora sospettato anche dell’omicidio.

Nei primi mesi del 2019, la moschea in questione aveva messo in atto ulteriori misure di sicurezza in seguito all’attentato in cui, il 15 marzo, in due moschee neozelandesi, erano morte 49 persone.

In Norvegia, sull’isola di Utøya, nel Tyrifjorden, il 22 luglio 2011, un neonazista anti-musulmano, Anders Behring Breivik, aveva commesso una strage presso un campus organizzato dalla sezione giovanile del Partito Laburista Norvegese., uccidendo 77 persone, quasi tutti adolescenti. Nel Paese, si è trattato dell’atto più violento che sia avvenuto dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale.

 

Scarica l’app gratuita di Sicurezza Internazionale da Apple Store o Google Play

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.