Venezuela: l’ONU chiede a governo e opposizione di rimanere impegnati nei negoziati

Pubblicato il 8 agosto 2019 alle 6:10 in America Latina Venezuela

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Il segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, ha esortato le forze politiche del Venezuela a proseguire i negoziati per raggiungere una soluzione pacifica.

“Il segretario generale incoraggia i principali attori politici in Venezuela, e i loro rappresentanti nei negoziati, a rimanere impegnati in questi sforzi, a beneficio del popolo venezuelano”, afferma una dichiarazione del portavoce di Guterres, Stephane Dujarric.

Il segretario generale ha accolto con favore l’annuncio del Ministero degli Affari Esteri norvegese, il 2 agosto, secondo cui il governo venezuelano e l’opposizione starebbero continuando i negoziati avviati a Oslo .

“È urgentemente necessario un accordo per raggiungere una soluzione pacifica alla crisi, afferma il testo.

Da parte sua, il ministro delle Comunicazioni venezuelano Jorge Rodríguez ha dichiarato che durante l’ultima riunione svoltasi alle Barbados sono stati raggiunti “possibili punti di accordo con l’opposizione venezuelana”. Allo stesso tempo, tuttavia, Rodriguez ha affermato che ci sono gruppi che dall’estero cercano di “ostacolare il tavolo dei negoziati” e ha affermato che la delegazione del governo rimarrà nei negoziati indipendentemente dalle pressioni esterne.

Il ministro venezuelano farebbe riferimento al fatto che ogni volta che le parti si incontrano alle Barbados, seguono minacce o sanzioni da parte del governo degli Stati Uniti.

I colloqui tra il governo di Maduro e l’opposizione sono iniziati a Oslo con la mediazione della Norvegia e a luglio è stato annunciato che sarebbero proseguiti alle Barbados, dove sono previsti incontri settimanali per trovare soluzioni pacifiche alla crisi politica ed economica della nazione caraibica.

La crisi nel Paese caraibico va avanti da gennaio, quando Juan Guaidó è stato eletto presidente dell’Assemblea Nazionale, controllata dall’opposizione. Il 23 gennaio, l’opposizione venezuelana ha tentato un colpo di stato e Guaidó si è autoproclamato presidente ad interim del Paese. Altri tentativi di golpe si sono susseguiti, ma senza successo. Questa azione è stata appoggiata da un totale di 54 paesi, in primis dagli Stati Uniti. Maduro, che rimane saldamente presidente del Paese, è sostenuto invece da diversi paesi tra cui spiccano Russia, Cuba, Messico, Cina, Turchia, Bielorussia, Indonesia, Bolivia, Iran, Siria e Nicaragua.

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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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