L’Uruguay risponde a Washington: pericoloso andare negli USA

Pubblicato il 7 agosto 2019 alle 9:17 in USA e Canada Uruguay

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Dopo che gli Stati Uniti hanno aumentato il livello di allerta per i cittadini americani che si recano in Uruguay a causa della “criminalità” nel paese sudamericano, il ministero degli Esteri uruguaiano, dopo la strage di El Paso (Texas), ha chiesto ai suoi cittadini di prendere precauzioni a causa dei “crimini di odio” negli Stati Uniti che sono costati la vita a 250 persone finora quest’anno e che stanno colpendo “popolazioni di lingua spagnola”.

Il ministero degli Affari esteri dell’Uruguay ha esortato lunedì ai cittadini uruguaiani che desiderano recarsi negli Stati Uniti per “prendere precauzioni contro la crescente violenza indiscriminata ” negli Stati Uniti. La dichiarazione risponde a quella che gli Stati Uniti avevano emesso la scorsa settimana, quando hanno chiesto ai loro cittadini di evitare alcune aree della capitale uruguaiana a causa della criminalità.

La dichiarazione del governo di Montevideo , rilasciata lunedì dalla diplomazia del Paese sudamericano, avverte della violenza scatenata negli Stati Uniti “principalmente per crimini d’odio, incluso razzismo e discriminazione, che sono costati la vita a oltre 250 persone nei primi sette mesi di quest’anno “. La dichiarazione avverte “dell’impossibilità delle autorità di prevenire queste situazioni, dovute, tra l’altro, al possesso indiscriminato di armi da fuoco da parte della popolazione”.

In questo contesto, il governo consiglia ai cittadini uruguaiani “di evitare luoghi in cui si verificano grandi concentrazioni di persone, come parchi a tema, centri commerciali, festival d’arte, attività religiose, fiere gastronomiche e qualsiasi tipo di eventi culturali o sportivi di massa”.

“In particolare, si consiglia di non andare con i minori in questi luoghi” – aggiunge il comunicato stampa.

Il ministero degli Esteri uruguaiano suggerisce anche ai suoi compatrioti “di evitare alcune città, che sono tra le 20 più pericolose al mondo, tra cui Detroit (Michigan), Baltimora (Maryland) e Albuquerque (Nuovo Messico), secondo l’indice Ceoworld Magazine 2019”.

Oltre alle due sparatorie registrate durante il fine settimana in Texas e Ohio, la dichiarazione del governo uruguaiano arriva dopo che il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha portato il cosiddetto “allarme di viaggio” a ” Livello 2 ” per i cittadini statunitensi che vorrebbero recarsi in Uruguay, chiedendo “maggiore cautela a causa della criminalità” nelle zone turistiche e in tredici quartieri di Montevideo, e segnalando che spesso le rapine contro negozi e banche “coinvolgono i passanti innocenti”.

Il governo dell’Uruguay dopo una prima allerta simile lo scorso gennaio non aveva risposto alla nota dell’ambasciata USA, decidendosi a compiere questo passo solo dopo le stragi di Dayton e El Paso dei giorni scorsi, la seconda in particolare rivolta contro gli ispanoamericani.

 

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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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