Puerto Rico: continua la crisi politica, dubbi sulla legittimità di Pierluisi

Pubblicato il 6 agosto 2019 alle 7:46 in America centrale e Caraibi USA e Canada

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Continua la crisi politica a Puerto Rico dopo le dimissioni del governatore Ricardo Rosselló. Con l’accusa di aver usurpato l’incarico, il sindaco di San Juan, Carmen Yulín Cruz Soto, ha deciso di sottoporre la legittimità del nuovo governo Pedro Pierluisi nella Corte Suprema di Puerto Rico.

Il comune di San Juan, ha detto, presenterà lunedì prossimo un appello straordinario alla massimo foro giudiziario di Puerto Rico per revocare il mandato che Pierluisi ha assunto venerdì 2 agosto, dopo le 17:00 ora locale. Ricardo Rosselló Nevares ha lasciato l’incarico dopo intense manifestazioni che chiedevano le sue dimissioni.

Pierluisi, che negli ultimi quattro anni è stato delegato al Congresso degli Stati Uniti, è stato nominato segretario di stato un giorno prima da Rosselló Nevares il giorno prima che le sue dimissioni annunciate il 25 luglio e divenute effettive il 2 agosto, quindi è stato confermato solo dalla Camera dei Rappresentanti, ma non dal Senato, che lo ha fatto lunedì 5.

Nell’assumere le funzioni di governatore, dopo aver giurato venerdì in una residenza privata davanti al giudice della corte d’appello Luisa M. Colom García, Pierluisi ha avvertito che il Senato non aveva giurisdizione nel suo caso, perché “Non sono più segretario di stato, ma governatore”, aprendo un nuovo fronte nella crisi istituzionale dell’isola caraibica. In seguito Pierluisi ha detto ai giornalisti che se l’organismo legislativo non avesse approvato la sua nomina, avrebbe lasciato il governo occupato dal segretario alla giustizia, Wanda Vázquez Garced, nel rispetto dell’ordine di successione costituzionale quando la segreteria di Stato è vacante. Vázquez Garced aveva rinunciato a succedere a Rosselló per placare le proteste.

La designazione di Pierluisi è stata duramente criticata da diversi settori della società portoricana per i suoi legami con il Giunta di Supervisione Fiscale (JSF) imposta da Washington e per essere lobbista di aziende come AES Puerto Rico, che produce elettricità a carbone, accusata di aver causato inquinamento in diversi comuni dell’isola

“Forse questa vicenda si risolve con un voto negativo del Senato, ma forse no, quindi dobbiamo chiarire la costituzionalità della Legge 5 che è un emendamento alla Legge 7 del 1952, in modo che Puerto Rico non passi attraverso un altro processo come questo”, ha spiegato il sindaco di San Juan Cruz Soto, che ha chiarito che non le piace Vázquez Garced, per il comportamento poco etico con cui ha diretto la giustizia portoricana, ma sottolineando che è a lei che spetta occupare il governatorato. “Non mi piace Wanda Vázquez – ha dichiarato Carmen Yulín Cruz Soto – ma è l’unica governatrice legittima di Puerto Rico”.

Pierluisi ha espresso la speranza che la magistratura “faccia presto” ad analizzare i ricorsi perché “il popolo di Puerto Rico non ha tempo da perdere”

Ricardo Rosselló Nevares ha dovuto dimettersi dopo 12 giorni di manifestazioni, dopo l’arresto per corruzione di due alti funzionari del suo governo e quattro uomini d’affari e dopo la divulgazione di una chat di Telegram in cui con alcuni collaboratori derideva altri politici e comuni cittadini, oltre a lasciarsi andare a commenti omofobi e misogini.

 

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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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