Iraq: continua la lotta contro l’ISIS

Pubblicato il 5 agosto 2019 alle 20:24 in Iraq Medio Oriente

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Il primo ministro iracheno, Adil Abdul-Mahdi, ha annunciato, il 5 agosto, l’avvio di una vasta operazione militare contro lo Stato Islamico nelle zone di Diyala e Ninive. Il 4 agosto, inoltre, in seguito a un incontro tra i ministri degli Esteri di Iraq, Giordania ed Egitto, i 3 paesi si sono detti determinati a consolidare la propria cooperazione strategica nella lotta al terrorismo.

Già due settimane fa circa, nello specifico il 24 luglio, le forze di sicurezza irachene avevano condotto un’operazione volta a eliminare i militanti dello Stato Islamico nei villaggi a Nord di Baghdad. A ciò si era aggiunta un’ulteriore operazione militare per perseguire le cellule ISIS sui monti di Mal e Iran, nel distretto di Tal Afar, appartenente alla provincia di Ninive.

Abdul Mahdi ha affermato che la fase dell’operazione intitolata “Desiderio di vittoria”, lanciata il 5 agosto, durerà alcuni giorni e l’obiettivo principale è mettere in sicurezza le province nell’Iraq occidentale. A tal proposito, il ministero della Difesa ha precisato che si tratta della terza fase di tale operazione, che mira a colpire l’Isis nell’Iraq Nord-occidentale, fino ai confini con la Siria.

La prima fase ha portato alla scoperta e distruzione di numerosi nascondigli di gruppi legati allo Stato Islamico, grazie alla cooperazione delle forze di polizia, dell’esercito e le forze aeree. Tali operazioni si sono accentuate di fronte alla crescente minaccia ISIS, in particolare nelle aree di confine con la Siria, nelle province di Ninive, a Nord, e Al-Anbar, a Ovest, dove sono stati altresì rilevati centinaia di elementi in fuga nel territorio iracheno.

L’ISIS, da parte sua, negli ultimi tempi, ha condotto una serie di operazioni soprattutto nei governatorati di Diyala, Kirkuk e Saladdin, sia contro le forze dell’ordine, sia contro civili. In particolare, alla fine del mese di luglio scorso, per la prima volta dal 2017, membri dello Stato Islamico hanno provato ad attaccare il giacimento petrolifero di Salahdin, situato nel Nord dell’Iraq. Il 30 maggio scorso, una serie di esplosioni ha colpito il Governatorato iracheno di Kirkuk, situato a Nord del Paese, a circa 250 km dalla capitale Baghdad, provocando almeno 5 morti e 18 feriti.

Per quanto riguarda l’incontro tripartito, Egitto e Giordania si sono detti pronti a sostenere gli sforzi profusi dall’Iraq nella lotta al terrorismo e contro le ultime cellule dello Stato Islamico presenti nel Paese. Le tra parti, inoltre, hanno affermato di voler collaborare, in un quadro di solidarietà araba, per rispondere alle speranze dei propri popoli di sviluppo e prosperità, anche in ambito economico.

Baghdad, Il Cairo e Amman si sono poi impegnate a sostenere la causa palestinese, a favore della creazione di uno Stato indipendente, con capitale Gerusalemme Est, oltre a favorire un dialogo positivo che diminuisca le tensioni anche in Yemen, Libia e Siria, in un quadro di cooperazione strategica.

L’inizio della presenza dell’ISIS in Iraq risale al 2014, con l’inizio di un’ampia offensiva in Siria e in Iraq. Dopo aver occupato gran parte del territorio iracheno, il 10 giugno di quell’anno l’organizzazione prese anche il controllo di Mosul, seconda città del Paese e principale nucleo urbano caduto in mano ai jihadisti, liberata poi il 10 luglio 2017.

Il 9 dicembre 2017, il governo iracheno ha annunciato la vittoria sull’ISIS. In tale data, dopo tre anni di battaglie, il primo ministro dell’Iraq in carica, Haider al Abadi, aveva comunicato che l’esercito aveva ripreso il totale controllo del Paese, dopo la riconquista di Rawa, una città ai confini occidentali di Anbar con la Siria, ultimo baluardo del gruppo in Iraq. Tuttavia, da allora, attacchi “mordi e fuggi”, insurrezioni e guerriglie nel territorio dell’Iraq settentrionale continuano. L’obiettivo è minare il governo di Baghdad. Diversi dati dimostrano che il califfato autoproclamato rimane ancora una minaccia per il Paese.

 

 

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Piera Laurenza, interprete di arabo

 

di Redazione

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