USA, Ohio: nuova sparatoria di massa, 10 morti

Pubblicato il 4 agosto 2019 alle 12:16 in USA e Canada

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

10 persone, tra cui il principale sospettato, sono rimaste uccise, domenica 4 agosto, in una sparatoria di massa che ha avuto luogo a Dayton, in Ohio, all’indomani della sparatoria che, in Texas, ha causato la morte di 20 persone.

 Una nuova sparatoria, avvenuta a Dayton, nel Distretto Oregon della città dell’Ohio, ha segnato la cronaca americana nella mattinata di domenica. Tra le dieci vittime figurerebbe anche il probabile colpevole, secondo la polizia locale. L’uomo si sarebbe tolto la vita al termine dell’attacco. 16 persone sono inoltre rimaste ferite, e sono state tutte trasportate alla struttura ospedaliera più vicina. Il luogo dell’aggressione è un quartiere storicamente noto per la sua vivacità culturale e la vita notturna; nella zona abbondano i bar, i pub, i club, le gallerie d’arte e i negozi. In particolare, secondo quanto riportato dal Dayton Daily News, la sparatoria sarebbe avvenuta presso, o nelle immediate vicinanze di, una struttura chiamata Ned Pepper’s Bar. 

Le sparatorie di massa sono un fenomeno comune negli Stati Uniti. Quest’ultimo evento di domenica si è verificato all’indomani di una sparatoria in Texas. Sabato 3 agosto, un 21enne armato con una mitragliatrice d’assalto ha ucciso 20 persone, ferendone almeno altrettante, presso un centro commerciale della catena Walmart di El Paso, prima di venire arrestato dalla polizia. A sua volta, l’aggressione di sabato era avvenuta appena 6 giorni dopo che un altro adolescente americano, armato, aveva ucciso, domenica 28 luglio, 3 persone presso un festival gastronomico nella California settentrionale, prima di togliersi la vita. 

Il massacro più mortale avvenuto negli USA si è verificato il primo ottobre 2017 a Las Vegas, dove il 64enne Stephen Craig Puddock ha aperto il fuoco contro la folla ad un concerto all’aperto, uccidendo 59 persone e ferendone altre 527. Già allora, l’accaduto aveva riacceso il dibattito sul possesso delle armi da parte dei cittadini americani. Secondo un’indagine condotta dalla CNN, negli Stati Uniti, circa il 40% della popolazione, ovvero 4 persone su 10, possiede un’arma da fuoco o vive con qualcuno che ne è in possesso. Inoltre, due terzi di coloro che sono in possesso di armi affermano di averne più di una.

A seguito di ogni sparatoria, negli Stati Uniti viene puntualmente risollevata la questione delle leggi sulle armi. Occorre ricordare che alla fine del febbraio 2017, dopo soltanto un mese dall’inizio del mandato presidenziale, Trump ha firmato una legge che ha annullato le restrizioni introdotte dall’amministrazione Obama per rendere l’acquisto di armi da parte dei cittadini affetti da patologie mentali più difficile. La decisione dell’ex presidente era stata presa in seguito al massacro avvenuto presso la scuola elementare Sandy Hook, nel Connecticut, il 14 dicembre 2012, quando il 20enne Adam Lanza uccise 27 persone, di cui 20 bambini a colpi di arma da fuoco.

 

Scarica l’app gratuita di Sicurezza Internazionale da Apple Store o Google Play

 

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.