Somalia: sindaco di Mogadiscio muore dopo l’attentato jihadista

Pubblicato il 3 agosto 2019 alle 6:30 in Africa Somalia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il sindaco della capitale della Somalia, Mogadiscio, Abdirahman Abdi Omar Osman Yarisow, ha perso la vita dopo essere stato ricoverato d’urgenza a seguito delle ferite riportate a causa dell’attentato di mercoledì 24 luglio avvenuto per mano di una terrorista donna di Al-Shabaab. 

Osman si trovava in cura presso l’ospedale della capitale del Qatar, Doha, dove era stato trasportato d’urgenza subito dopo l’attentato, stando a quanto riferito da un portavoce dell’ufficio della presidenza della Somalia. 

Il capo di Stato somalo, Mohamed Abdullahi Mohamed, ha rivolto le sue parole di cordoglio per il sindaco della capitale, il quale aveva lavorato a Londra prima di tornare nel suo Paese di origine, “come un funzionario pubblico dedito a ricostruire il proprio Paese distrutto dalla guerra. Osman “ha sacrificato la sua vita al servizio del popolo Somalo”, ha dichiarato Abdullahi, e “sarà ricordato per la sua dedizione al servizio del popolo e del Paese, insieme al suo impegno per lo sviluppo di Mogadiscio e per la dura lotta al terrorismo”. La morte di Osman, ha dichiarato un portavoce della presidenza, “ci unirà nella lotta contro Al-Shabaab”. 

Anche un rappresentante delle Nazioni Unite, James Swan, ha espresso il proprio dolore per la perdita di colui “che a lungo si è dedicato ad aiutare il suo Paese durante il suo percorso verso la pace e la stabilità, andando incontro ai bisogni delle persone più deboli e vulnerabili della città”. Secondo quanto riportato dalla BBC, James Swan era il vero bersaglio dell’attentato del 24 luglio. Tuttavia, il rappresentante delle Nazioni Unite aveva già lasciato l’ufficio del sindaco quando si è verificato l’attentato. 

Il compianto sindaco di Mogadiscio aveva lasciato la Somalia negli anni ‘90 come rifugiato nel Regno Unito, dove ha ottenuto una laurea specialistica e la cittadinanza inglese. Nel 2008 aveva fatto ritorno in Somalia, dove è stato ministro dell’Informazione, prima di diventare, nel 2018, sindaco di Mogadiscio. 

Al-Shabaab, in arabo “la gioventù”, è un’organizzazione jihadista fondata nel 2006 e affiliata ad al-Qaeda, che mira a rovesciare il governo di Mogadiscio, appoggiato dall’ONU, per prendere il potere e imporre la propria interpretazione della legge islamica. Al Shabaab controlla la maggior parte del Paese, ma dal 2010 l’Unione Africana e le autorità locali hanno rafforzato la propria cooperazione militare, costringendo i terroristi ad abbandonare importanti roccaforti urbane. Tuttavia, i militanti, attivi soprattutto nel Sud della Somalia, continuano a compiere attacchi sistematici contro hotel, posti di blocco militari e palazzi presidenziali. Il gruppo mira a rovesciare il governo somalo internazionalmente riconosciuto, per eliminare le truppe di peacekeeping dell’Unione Africana e imporre la propria interpretazione della legge islamica. 

L’ultima offensiva dei militanti di Al-Shabaab era avvenuta mercoledì 24 luglio, quando un attentato suicida ha colpito il quartier generale del governo locale di Mogadiscio, in Somalia, ferendo il sindaco, Abdirahman Omar Osman, che in seguito ha perso la vita, e diversi altri funzionari. A seguito dell’attentato, 11 persone, inclusi 2 commissari del distretto e 3 direttori, sono rimaste uccise. L’attacco è stato rivendicato dall’affiliato terroristico di Al Qaeda nella regione del Corno d’Africa, Al-Shabaab, il quale è solito compiere operazioni di questo tipo scagliandosi principalmente contro il governo di Mogadiscio, che mira a rovesciare. 

Il Country Report on Terrorism 2017 del governo americano, come quello del 2016, ha inserito la Somalia tra i rifugi sicuri per i terroristi in Africa, insieme alla regione del Lago Ciad e alla zona trans-sahariana. Il report riferisce che, nel 2017, i terroristi somali hanno utilizzato diverse aree del Paese per architettare e condurre attentati a causa dell’incapacità delle forze di sicurezza locali di attuare riforme e di adottare una legislazione utile ad innalzare la difesa della Somalia. 

Scarica l’app gratuita di Sicurezza Internazionale da Apple Store o Google Play 

Jasmine Ceremigna 

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.