USA denunciano la “coercizione” cinese

Pubblicato il 1 agosto 2019 alle 14:49 in Cina USA e Canada

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Il segretario di Stato USA, Mike Pompeo, ha criticato la “coercizione” di Pechino nel Mar Cinese Meridionale durante un incontro con le nazioni del Sud-Est asiatico che si tiene a Bangkok, giovedì 1 agosto.

Il Mar Cinese Meridionale è un’area fortemente contesa tra gli Stati del Sud est asiatico. Questa, rivendicata in toto da Cina e Taiwan, parzialmente da Vietnam, Filippine, Malesia e Brunei, fornisce le rotte a un fiorente commercio del valore di circa 5.000 miliardi di dollari all’anno ed è ricca di giacimenti minerari. La Cina frequentemente ammonisce gli Stati Uniti e i loro alleati per le operazioni navali che svolgono vicino alle isole occupate dalla flotta di Pechino.

Washington ha espresso preoccupazione per questo fenomeno, che ha chiamato “militarizzazione del Mar Cinese Meridionale”, poiché la potenza asiatica sta costruendo installazioni militari su isole artificiali e barriere coralline. La Cina difende le sue costruzioni perché necessarie per l’autodifesa, affermando poi che sono gli Stati Uniti ad aumentare le tensioni nella regione, inviando navi da guerra e aerei militari vicini alle isole rivendicate da Pechino.

Durante l’incontro di Bangkok del 1 agosto, Pompeo ha dichiarato, inoltre, di essere rammaricato per l’assenza dei rappresentanti della Corea del Nord, aggiungendo che Washington è “pronta a partire” con il riavvio dei colloqui sulla de-nuclearizzazione, nonostante i test missilistici effettuati da Pyongyang il 30 e 31 luglio. Pompeo ha poi affermato di aver sollecitato gli alleati regionali “a mantenere le sanzioni poichè queste stimolano la diplomazia con la Corea del Nord”. 

Inoltre, il segretario di Stato USA ha chiesto ai rappresentanti delle nazioni presenti di “pronunciarsi contro la coercizione cinese nel Mar Cinese Meridionale, a sostenere il ritorno volontario sicuro e dignitoso dei Rohingya nella loro terra natale, e a confrontarsi Aggressione iraniana”. Le relazioni diplomatiche tra Pechino e Washington sono diventate più tese a causa della guerra commerciale tra i due Paesi, ma anche del sostegno degli Stati Uniti a Taiwan.

Gli USA sono presenti nel Mar Cinese Meridionale per sfidare l’egemonia di Pechino sull’area, con pattuglie statunitensi che transitano per tale zona, per sottolineare la libertà di navigazione. Il Mar Cinese Meridionale è una regione fortemente contesa tra gli Stati del Sud est asiatico. La Cina frequentemente ammonisce gli Stati Uniti e i loro alleati per le operazioni navali che svolgono vicino alle isole occupate dalla flotta di Pechino. 

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Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

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