Spagna, il Financial Times ai liberali: governate con Sánchez

Pubblicato il 1 agosto 2019 alle 6:30 in Europa Spagna

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Il Financial Times lancia apertamente un appello ai liberali spagnoli affinché ripensino la loro opposizione a una coalizione con i socialisti.

“Ciudadanos dovrebbe ripensare la sua opposizione a una coalizione” – afferma il Financial Times in un editoriale in cui sottolinea che le nuove elezioni porterebbero allo stesso risultato e allo stesso blocco politico.

“La politica spagnola si trova in un imbuto”, inizia così l’editoriale del Financial Times dal titolo “Lo stallo politico in Spagna sta paralizzando una riforma”, dedicato alla situazione politica in Spagna dopo la fallita investitura della scorsa settimana, quando Sánchez non ha ottenuto la maggioranza non avendo raggiunto un accordo per un governo di coalizione con la sinistra radicale di Unidas Podemos.

Per il quotidiano britannico c’è qualcosa che dovrebbe essere evitato a ogni costo: tornare alle urne. “È improbabile che le nuove elezioni diano un risultato diverso”, afferma l’editoriale, che riprende un concetto già espresso da alcuni partiti di opposizione, Sánchez “negozi seriamente, perché a novembre non otterrà la maggioranza assoluta” aveva dichiarato alle Cortes la rappresentante dei regionalisti delle Canarie, Ana Oramas.

Secondo il quotidiano, “la decisione” di Ciudadanos di rifiutare una coalizione con Pedro Sánchez, “a causa delle profonde differenze sulla Catalogna, non ha lasciato altra possibilità a Sánchez di entrare in trattative con l’estrema sinistra di Podemos”. Una situazione che qualifica come “scomoda fin dall’inizio” per i socialisti, “che non erano disposti a fare importanti concessioni a un gruppo che è molto più a sinistra”.

“L’assenza di opzioni dirette per Sánchez riflette il frammentato panorama politico della Spagna”, osserva il Financial Times, per il quale, oltre agli “scandali di corruzione e le cicatrici della crisi”, c’è soprattutto una ragione per lo stallo: “Il referendum illegale sull’indipendenza della Catalogna nel 2017 ha approfondito l’abisso politico”. Senza questo “problema”, sarebbe più facile raggiungere un “terreno comune” tra i liberali di Ciudadanos, che “ha preso una posizione rigida e ha svoltato a destra”, e i socialisti.

“La Spagna ha ancora bisogno di riforme” – spiega il FT che parla di “necessari miglioramenti nell’istruzione, nell’innovazione e nella produttività”.  La soluzione per il Financial Times è solo in mano al leader liberale Albert Rivera.

Il Financial Times esorta Ciudadanos a porre fine al cordone sanitario imposto da Albert Rivera e a raggiungere un accordo che consenta a Pedro Sánchez di governare “Se una nuova coalizione procede con la riforma politica che consenta una maggiore autonomia regionale, mantenendo intatta la sovranità dello stato spagnolo, le tensioni sull’indipendenza catalana potrebbero dissiparsi e il governo potrebbe quindi tornare a concentrarsi sull’economia”.

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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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