Nigeria: Isis rivendica doppio attentato contro membri dell’esercito

Pubblicato il 31 luglio 2019 alle 14:53 in Africa Nigeria

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Lo Stato Islamico ha rivendicato, attraverso la sua agenzia di stampa Amaq, la realizzazione di due attentati separati in Nigeria, nello Stato nordorientale del Borno, martedì 30 luglio. Gli attacchi, entrambi contro postazioni militari, avrebbero provocato in totale circa 40 vittime, tra morti e feriti.

L’organizzazione ha riferito che alcuni suoi militanti hanno prima preso d’assalto una caserma situata nella città di Baga, uccidendo almeno 15 soldati, e, in seguito, si sono diretti verso la città di Benisheik, dove hanno effettuato un ulteriore attacco contro un’altra postazione dell’esercito, uccidendo o ferendo almeno altri 25 soldati.

Fonti locali e militari hanno riferito all’agenzia di stampa Reuters che tra lunedì 29 e martedì 30 luglio violenti scontri si sono verificati tra soldati e militanti islamici nello Stato del Borno. Inoltre, domenica 28 luglio, un attentato perpetrato dall’organizzazione di Boko Haram, affiliato di Al Qaeda in Nigeria, aveva causato la morte di 65 persone, una delle offensive jihadiste più letali condotte negli ultimi anni contro la popolazione civile nella regione. Il 26 luglio, l’Isis aveva altresì rivendicato il rapimento di 6 cittadini, volontari della ONG Action Against Hunger, sempre nello Stato del Borno. Il rapimento era avvenuto giovedì 18 luglio nei pressi della città di Damasak, nel Nord-Est della Nigeria, al confine con il Niger, ed era stato effettuato da un gruppo di uomini armati che aveva sparato contro un veicolo, uccidendo l’autista e prendendo in ostaggio i 6 volontari, tutti di nazionalità nigeriana. 

Lo Stato nordorientale del Borno è frequentemente vittima di attentati da parte di Boko Haram, gruppo fondamentalista nigeriano nato nel 2009, e dei miliziani dello Stato Islamico dell’Africa Occidentale (ISWA). Tale organizzazione, che si è separata da Boko Haram nel 2016, si è resa responsabile di diversi scontri negli ultimi mesi. Ad aprile, i suoi combattenti hanno ucciso almeno 13 soldati nigeriani prima durante un attacco contro una caserma, poi contro una postazione militare e infine contro un villaggio, sempre nel nord-est del Borno, Stato settentrionale della Nigeria.

Nel corso del 2017, secondo le stime del Country Report on Terrorism del governo americano, Boko Haram e lo Stato islamico dell’Africa Occidentale (ISWA) hanno compiuto complessivamente 276 attacchi, che hanno causato 1278 morti e 949 feriti, posizionandosi al quinto posto nella lista delle organizzazioni terroristiche più letali al mondo dopo ISIS, Talebani, al-Shabaab e il Partito Comunista indiano. 

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Chiara Gentili

di Redazione

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