Nigeria: attacco di Boko Haram provoca 65 morti

Pubblicato il 29 luglio 2019 alle 10:44 in Africa Nigeria

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Almeno 65 persone sono morte a causa di un attentato perpetrato domenica 28 luglio da alcuni militanti di Boko Haram, in Nigeria. L’attacco è avvenuto nello Stato nordorientale del Borno e ha colpito un gruppo di nigeriani di ritorno da un funerale. Si è trattata di una delle offensive jihadiste più letali condotte negli ultimi anni, in Nigeria, contro la popolazione civile. Il numero dei feriti è elevato, ha riferito il governatore locale Mohammed Bulama, quindi il bilancio delle vittime potrebbe ancora aumentare.

Il presidente nigeriano, Muhammadu Buhari, ha condannato l’attacco e ha ordinato alle forze armate di dare la caccia ai responsabili. Una fonte interna agli agenti di sicurezza ha dichiarato che i militanti islamisti avrebbero sferrato l’attacco a bordo di furgoni e motociclette.

Lo Stato del Borno è frequentemente vittima di attentati da parte di Boko Haram e dei miliziani dello Stato Islamico dell’Africa Occidentale (ISWA). In generale, però, tutta l’area settentrionale della Nigeria è interessata dagli attacchi dei due gruppi, che si rivolgono contro obiettivi sia civili che militari. Il 16 giugno, in una delle offensive più recenti di Boko Haram, almeno 30 persone sono morte nel villaggio di Konduga, nell’area nordorientale della Nigeria, a causa di un triplo attentato suicida. I tre kamikaze avevano detonato i loro esplosivi, durante una partita di calcio, in un luogo di ritrovo frequentato da molti tifosi.

Boko Haram è un gruppo fondamentalista nigeriano che, da quando ha avviato le proprie offensive, nel 2009, ha ucciso più di 30.000 persone e ha costretto circa 2,6 milioni di cittadini ad abbandonare le proprie case. La rivolta, cominciata nel Nord-Est della Nigeria, si è allargata fino a coinvolgere, Camerun, Niger e Ciad, causando una grave crisi umanitaria in tutta la regione. Per combattere i ribelli, i quattro Stati hanno istituito, nell’aprile 2012, una Task Force multinazionale congiunta (MNJTF).

Lo Stato islamico dell’Africa Occidentale (ISWA), che si è separata dall’organizzazione di Boko Haram nel 2016, si è resa responsabile di diversi scontri negli ultimi mesi. Ad aprile, i suoi combattenti hanno ucciso almeno 13 soldati nigeriani prima durante un attacco contro una caserma, poi contro una postazione militare e infine contro un villaggio, sempre nel nord-est del Borno, Stato settentrionale della Nigeria.

Nel corso del 2017, secondo le stime del Country Report on Terrorism del governo americano, Boko Haram e lo Stato islamico dell’Africa Occidentale (ISWA) hanno compiuto complessivamente 276 attacchi, che hanno causato 1278 morti e 949 feriti, posizionandosi al quinto posto nella lista delle organizzazioni terroristiche più letali al mondo dopo ISIS, Talebani, al-Shabaab e il Partito Comunista indiano. 

Scarica l’app gratuita di Sicurezza Internazionale da Apple Store o Google Play

Chiara Gentili

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.