Cambogia aumenta le importazioni di armi dalla Cina

Pubblicato il 29 luglio 2019 alle 17:04 in Cambogia Cina

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Il primo ministro cambogiano, Hun Sen, ha dichiarato che comprerà altri 40 milioni di dollari in armi dalla Cina, per modernizzare le forze armate del Paese.

I legami militari della Cambogia con la Cina sono sempre più stretti e gli Stati Uniti hanno espresso preoccupazione a tale riguardo e hanno suggerito di effettuare maggiori controlli.  A tale proposito Washington avrebbe citato l’esistenza di un accordo segreto per consentire alle forze cinesi di utilizzare una base navale cambogiana. Hun Sen ha negato l’esistenza di un simile accordo. Il premier asiatico, tuttavia, ha confermato un aumento della spesa militare. I 40 milioni di dollari si aggiungono ai 290 milioni che Phnom Penh aveva già promesso a Pechino per la modernizzazione del proprio esercito.

Hun Sen ha, inoltre, comunicato che le armi acquistate includono decine di migliaia di pistole che sostituiranno le vecchie scorte. “Voglio rafforzare l’esercito”, ha affermato il premier cambogiano, in un discorso trasmesso in diretta su Facebook, il 29 luglio. Il progressivo senso di isolamento internazionale avvertito dalla Cambogia ha spinto il Paese a considerare con sempre maggiore interesse le opzioni di cooperazione offerte dal governo di Pechino. “Dal momento che i legami di Phnom Penh con gli Stati Uniti, l’UE e l’Australia sono peggiorati lo scorso anno, la Cambogia non può che rivolgersi verso la Cina”, ha fatto notare Carl Thayer, professore emerito presso l’Università di New South Wales.

L’attenzione cinese rivolta verso la Cambogia, invece, è stata interpretata da molti studiosi come una scelta dettata dalla necessità per Pechino di preservare i propri interessi nella regione sud-est asiatica.  “La Cina ha compreso che qualora la Cambogia dovesse avere un serio problema di corruzione, questa situazione si riverserebbe negativamente sulla strategia di investimenti di lungo periodo nel Paese”, ha spiegato Zhang Jie, esperto di Sud-est asiatico presso l’Accademia cinese di Scienze Sociali.

Uno dei principali progetti di investimento a lungo termine cinesi in Cambogia riguarda l’implementazione di una componente della Belt and Road Initiative, un’ambiziosa iniziativa economico-infrastrutturale lanciata da Pechino nell’autunno del 2013 con l’obiettivo di collegare maggiormente l’Asia all’Europa attraverso cinque rotte terrestri e una marittima.

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Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

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