La Banca di Russia riduce i tassi e lamenta una crescita inferiore alle attese

Pubblicato il 26 luglio 2019 alle 13:53 in Russia

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La Banca di Russia ha abbassato i tassi d’interesse di 25 punti base al 7,25%, rilevando un continuo rallentamento dell’inflazione, secondo quanto riportato nel comunicato stampa dell’autorità di vigilanza sui risultati della riunione del Consiglio di amministrazione della banca centrale della Federazione

“L’inflazione continua a scendere – sottolinea la Banca di Russia – tuttavia, le aspettative sull’inflazione rimangono ad un livello elevato per garantire la crescita sperata”. “I tassi di crescita dell’economia russa sono inferiori alle aspettative della Banca di Russia” – afferma il comunicato stampa.

La Banca centrale ritiene che la debole attività economica, insieme a fattori temporanei, limiti i rischi di aumento dell’inflazione nell’orizzonte a breve termine, ma al contempo l’economia cresce meno rispetto alle attese. 

La Banca di Russia non ha escluso la possibilità di ridurre ulteriormente il tasso base in una delle prossime riunioni e il passaggio a una politica monetaria neutrale nella prima metà del 2020. La Banca centrale sottolinea che prenderà decisioni sul tasso base, tenendo conto delle dinamiche effettive e delle attese dell’inflazione rispetto alle aspettative, dello sviluppo dell’economia nell’orizzonte di previsione, nonché della valutazione dei rischi derivanti dalle condizioni interne ed esterne e, infine, della risposta dei mercati finanziari alle mosse economiche della Federazione. 

La Banca centrale ritiene inoltre che la riduzione del tasso d’interesse e la riduzione del rendimento dei bond russi, gli OFZ (Obligacii Federal’nogo Zajma) creino condizioni per la riduzione dei tassi di deposito e di prestito in futuro. “Il declino dei rendimenti degli OFZ e dei tassi sui depositi è continuato. Le decisioni prese dalla Banca di Russia per abbassare il tasso d’interesse e e il calo dei rendimenti degli OFZ che si sono verificati dall’inizio dell’anno in corso creano le condizioni per ridurre i tassi sui depositi e sui prestiti in futuro” – afferma il rapporto.

Allo stesso tempo, le condizioni monetarie complessive hanno continuato a migliorare, aggiunge la Banca centrale di Mosca. “Questo si deve al cambiamento delle aspettative dei mercati finanziari in merito alla traiettoria del tasso base della Banca di Russia, nonché una revisione al ribasso delle previsioni sui tassi di interesse negli Stati Uniti e nell’Eurozona” – si legge nella nota della Banca di Russia, che sottolinea come il rublo abbia continuato il trend di apprezzamento dopo le tensioni dell’aprile 2018.

La Banca centrale ha reso noto inoltre che analizzerà nuovamente i tassi d’interesse il prossimo 6 settembre.

 

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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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