Puerto Rico: Rosselló non si dimette, la protesta continua

Pubblicato il 22 luglio 2019 alle 9:14 in America Latina America centrale e Caraibi

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Il governatore di Puerto Rico Ricardo Rosselló Nevares ha reso noto domenica 21 luglio, nel pomeriggio, che non si dimetterà da governatore dell’isola caraibica, ma ha annunciato che non aspirerà alla rielezione nelle elezioni del 2020.

Inoltre, in un messaggio registrato pubblicato sui social network, il governatore ha annunciato le sue dimissioni alla presidenza del Partido Nuevo Progresista (PNP), perché ha detto che deve concentrare tutte le sue energie nella guida del paese e “ripristinare la fiducia” di tutti i settori che per nove giorni consecutivi hanno parlato manifestato contro di lui.

“La priorità deve essere il popolo di Puerto Rico, quindi tutto il mio tempo deve essere destinato a soddisfare tutte le responsabilità che, come governatore, ho assunto” – ha detto Rosselló nel videomessaggio, aggiungendo: “Ora tocca a me, nei mesi che rimangono, continuare il lavoro che mi è stato affidato quando sono stato eletto”.

Rosselló ha anche detto che accoglie con favore il processo di impeachment che può essere avviato dall’Assemblea legislativa dell’isola, per la quale la Camera dei rappresentanti ha già commissionato un’analisi dei giuristi. “Accolgo con favore il processo avviato dall’Assemblea legislativa, che affronterò con tutta la verità, la forza e in modo responsabile” – ha affermato il governatore durante un messaggio trasmesso attraverso Facebook.

Immediatamente, il segretario generale del PNP, Rafael June Rivera, ha informato che i meccanismi stabiliti di regolamenti del partito saranno attivati per colmare i posti vacanti che si presentano sia nella presidenza sia nella candidatura per il governatorato.

“Il nuovo partito progressista attiverà le disposizioni dei nostri regolamenti per riempire la vacanza della presidenza e degli altri posti vacanti che si presenteranno a seguito delle dimissioni di Ricardo Rosselló, perché sono posizioni che spettano a gente di fiducia del presidente in carica. Una volta che l’intero processo è in corso, anche la posizione di chi vi parla  come Segretario Generale del Partido Nuevo Progresista sarà vacante” – ha detto Rivera in un comunicato stampa.

Qualche minuto dopo la pubblicazione del messaggio, tuttavia i manifestanti che ormai da 9 giorni  formano un sit-in di fronte a La Fortaleza, l’antica fortezza spagnola residenza del Governatore di Puerto Rico, hanno ripreso a protestare con veemenza, accusando Rosselló di ignorare le richieste di dimissioni e di aggrapparsi alla poltrona.

La causa della protesta è la pubblicazione di una chat di 889 pagine, in cui il governatore e i suoi collaboratori commentano con frasi irrispettose, omofobe e misogene la situazione politica e sociale dell’isola, e da cui emergono indizi di corruzione per la ricostruzione dopo l’uragano María del settembre 2017.

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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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