Yemen: coalizione saudita avvia operazione militare a Sanaa

Pubblicato il 21 luglio 2019 alle 6:00 in Arabia Saudita Yemen

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La coalizione a guida saudita, sabato 20 luglio, ha avviato un’operazione militare volta a colpire postazioni dei ribelli sciiti Houthi nella capitale yemenita, Sanaa.

A darne l’annuncio è stata l’emittente televisiva nazionale, la quale ha spiegato che i bersagli comprendono siti di difesa aerea e depositi di missili balistici, causando serie ferite ai cittadini che si trovavano sul posto e gravi danni ad un centro sanitario e a numerosi edifici e negozi dell’area.

Il 18 luglio, l’inviato delle Nazioni Unite in Yemen, Martin Griffiths, ha dichiarato al Consiglio di Sicurezza dell’Onu che, durante gli incontri tenutisi negli ultimi giorni con le parti coinvolte nel conflitto in Yemen, è stato manifestato il desiderio di giungere ad una risoluzione politica della situazione. Tuttavia le violenze non si sono arrestate; il giorno prima, nella sera del 17 luglio, i ribelli sciiti Houthi avevano attaccato, per mezzo di missili, sia la zona residenziale del governatorato di Marib, situato nell’Est dello Yemen, sia la provincia di Dhale, nel Sud del Paese.

La guerra civile in Yemen è scoppiata il 19 marzo 2015, data in cui gli Houthi hanno lanciato un’offensiva per estendere il loro controllo nelle province meridionali. I gruppi che si contrappongono nel conflitto sono da un lato i ribelli sciiti, che controllano la capitale Sana’a, alleati con le forze fedeli all’ex presidente Ali Abdullah Saleh e sostenuti dall’Iran e dalle milizie di Hezbollah. Dall’altro lato, vi sono le forze fedeli al presidente yemenita, Rabbo Mansour Hadi, l’unico riconosciuto dalla comunità internazionale. L’Arabia Saudita è intervenuta nel conflitto per sostenere Hadi, il 26 marzo 2015, a capo di una coalizione formata anche da Emirati Arabi Uniti, Marocco, Egitto, Sudan, Giordania, Kuwait, Bahrain e Qatar e sostenuta, a sua volta, dagli Stati Uniti.

Negli ultimi mesi, le offensive si sono intensificate, con attacchi aerei e per mezzo di droni, sia sul territorio yemenita, sia in luoghi chiave per gli interessi sauditi in altre regioni. La coalizione araba, il 29 maggio, ha lanciato un’operazione militare con l’obiettivo di neutralizzare le capacità offensive degli Houthi.

Nei 4 anni del conflitto yemenita, gli Houthi sono riusciti a sviluppare sistemi missilistici, divenuti armi strategiche in grado di minacciare l’intera area del Golfo. La coalizione a guida saudita ha dichiarato che, fino ad ora, sarebbero 218 i missili balistici lanciati contro l’Arabia Saudita da parte dei ribelli. Gli ultimi dati aggiornati sulla guerra civile in Yemen riferiscono che il numero di morti, dall’inizio del conflitto, ha superato le 91.600 persone.

 

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Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

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