Nigeria: attacco contro il convoglio di una ONG, 1 morto e 6 rapiti

Pubblicato il 20 luglio 2019 alle 6:54 in Africa Nigeria

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Un membro del personale dell’ONG Azione Contro la Fame, due autisti e altri tre operatori sanitari risultano dispersi dopo un attacco condotto contro un convoglio nel Nord-Est della Nigeria, venerdì 19 luglio. Secondo quanto reso noto dall’organizzazione umanitaria, un altro autista è rimasto ucciso nell’agguato. “Siamo profondamente rattristati da questo tragico incidente dal momento che i nostri colleghi si dedicano a fornire assistenza salva-vita a molti individui e famiglie”, ha riferito la dirigenza di Azione contro la Fame. L’organizzazione, tuttavia, si è rifiutata di fornire ulteriori commenti immediati.

L’agenzia di stampa Reuters ha specificato che l’attacco è avvenuto nei pressi della città di Damasak, nello stato nord-orientale del Borno, come hanno confermato fonti locali. Ad effettuare l’aggressione sarebbero stati alcuni estremisti islamici che hanno ucciso l’autista del convoglio su cui viaggiava il gruppo e hanno rapito i membri sopravvissuti.

Il rapimento arriva nove mesi dopo che la branca africana dello Stato Islamico nelle regioni occidentali aveva giustiziato un volontario della Croce Rossa, nel marzo 2018, rapito in un’altra città nel Nord-Est della Nigeria.

Tali episodi sollevano le preoccupazioni del governo di Abuja sulle aggressioni contro il personale umanitario innescate dalle violenze dei militanti di Boko Haram. Si tratta di un gruppo jihadista nigeriano che da quando ha avviato le proprie offensive, nel 2009, ha ucciso più di 30.000 persone e causato l’abbandono delle proprie case da parte di circa 2,6 milioni di cittadini. La rivolta, cominciata nel Nord-Est della Nigeria, si è allargata fino a coinvolgere, oltre al Camerun, anche il Niger e il Ciad, causando una grave crisi umanitaria nella regione. Per combattere i ribelli, i quattro Stati hanno istituito, nell’aprile 2012, una Task Force multinazionale congiunta (MNJTF).

Nel corso del 2017, secondo le stime del Country Report on Terrorism del governo americano, Boko Haram e lo Stato islamico dell’Africa Occidnetale (ISWA) hanno compiuto complessivamente 276 attacchi, che hanno causato 1278 morti e 949 feriti, posizionandosi al quinto posto nella lista delle organizzazioni terroristiche più letali al mondo dopo ISIS, Talebani, al-Shabaab e il Partito Comunista indiano. 

La Nigeria è una delle nazioni più influenti della regione occidentale dell’Africa e possiede l’economia più prosperosa di tutto il continente. Oltre a essere la principale produttrice di petrolio del continente, è settima al mondo in materia di produzione di gas naturale.

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Chiara Gentili

di Redazione

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