Regno Unito – Svezia: nuovo accordo sull’aviazione militare

Pubblicato il 19 luglio 2019 alle 15:38 in Svezia UK

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Il Regno Unito e la Svezia hanno deciso, venerdì 19 luglio, di unire le forze per collaborare in materia di aviazione militare, aprendo le porte ad altri possibili partner interessati.

L’avvio di una collaborazione tra i due Paesi può comportare, secondo Reuters, il contributo del Paese scandinavo all’elaborazione della nuova generazione degli aerei caccia britannici.

Risale allo scorso anno l’annuncio da parte del Regno Unito del suo piano di rinnovamento della flotta aerea militare, soprattutto aerei caccia e droni chiamati Tempest. La dichiarazione aveva fatto sorgere dubbi in merito al futuro della collaborazione a livello europeo in materia di difesa, dal momento che sia Francia, sia Germania proseguono con i propri programmi di sviluppo dei sistemi di combattimento.

Secondo le ricostruzioni, gli attuali aerei caccia europei in uso, gli Eurofighter Typhoon, verrebbero sostituiti nel 2040, qualora il Regno Unito riuscisse a sviluppare i Tempest entro tale data. L’ideazione e la costruzione dei Tempest vede già la collaborazione della più grande azienda del settore della difesa inglese, la BAE Systems, con la produttrice di motori della stessa bandiera, la Rolls-Royce, l’italiana Leonardo e l’azienda europea produttrice di missili, la MBDA.

L’impresa svedese produttrice di dispositivi per la Difesa, la Saab, non si unirà immediatamente al team già formato, ma verrà coinvolta in uno studio più ampio in materia di standard tecnologici che potrebbe portare ad ulteriori ingressi di Paesi interessati a partecipare.

La ricerca nel settore tecnologico, che dovrebbe dare i primi risultati entro l’autunno 2020, “pone le fondamenta di una collaborazione e al tempo stesso invita altri Stati a partecipare alle nostre discussioni”, ha dichiarato il ministro per il l’Approvvigionamento nel settore della Difesa, Stuart Andrew.

Ciò delinea la strategia post-Brexit intrapresa dal Regno Unito, “con cui la Svezia ha un interesse strategico nel rafforzare le relazioni, a prescindere dalla Brexit”, secondo quanto dichiarato dal ministro della Difesa, Peter Hultqvist.

Il Regno Unito e la Svezia hanno già condotto alcune esercitazioni congiunte nel Mar Baltico, dove alcuni ufficiali occidentali sostengono che la Russia stia cercando di assumere un ruolo sempre più forte. Il 23 aprile, La Svezia aveva deciso di schierare le truppe sull’isola di Gotland, nel Mar Baltico, per via della “minaccia russa”, che da settembre 2016 preoccupa la Svezia. Già nel 2014 un sottomarino russo avvistato a largo di Stoccolma aveva allarmato le autorità del paese. Nell’autunno del 2017, la Svezia ha compiuto le esercitazioni militari più importanti degli ultimi 20 anni, nome in codice Aurora 2017. Le manovre sono state effettuate per “rafforzare la difesa e perfezionare l’azione in caso di un attacco contro il paese”.

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 Jasmine Ceremigna

di Redazione

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