Cuba rinnova rete ferroviaria con l’aiuto di Cina e Russia

Pubblicato il 19 luglio 2019 alle 6:30 in Cina Cuba Russia

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Per la prima volta dagli anni ’70 i nuovi treni sono stati messi in funzione per il servizio passeggeri a Cuba. Le autorità del paese caraibico intendono sviluppare un programma su vasta scala per il rinnovo del sistema ferroviario dell’isola, con l’aiuto di Russia e Cina, nei prossimi dieci anni.

Nel maggio 2019, l’Avana ha ricevuto 80 nuovi vagoni ferroviari fabbricati in Cina che servono già sulla rete che collega la capitale L’Avana a Santiago de Cuba. Altri 80 vagoni saranno consegnati sull’isola il prossimo anno, riporta il portale di stato cubadebate. Le nuove carrozze sono divisi in prima classe, che ha un sistema di condizionamento installato, e di seconda classe.

Inoltre, Cuba ha firmato un accordo con la Russia per modernizzare la sua rete ferroviaria per un valore di quasi un miliardo di dollari, anche se i dettagli dell’accordo non sono ancora stati rivelati. Nel 2017, la società di stato delle ferrovie russe (RŽD) ha reso noto alla stampa che stava anche negoziando l’installazione di un collegamento ferroviario ad alta velocità tra L’Avana e Varadero, una delle principali località turistiche dell’isola.

“Questo è il primo passo verso la trasformazione del sistema ferroviario cubano” – ha affermato Eduardo Hernández, capo della Compañía Nacional de Ferrocarriles de Cuba, le ferrovie dello stato cubane.

I dati dell’ufficio statistico nazionale mostrano che nel 2018 i treni hanno trasportato 6,1 milioni di passeggeri, un dato in costante aumento negli ultimi anni, dopo che, tra il 1990 e il 1994 i collegamenti ferroviari erano ridotti al minimo per l’assenza di pezzi di ricambio e di strumentazione adeguata per la manutenzione. Il governo cubano mira a modernizzare completamente il sistema ferroviario entro il 2030.

Il sistema ferroviario cubano è uno dei più antichi al mondo. La sua prima tratta fu lanciata nel 1830, la prima dell’America Latina, quando l’isola era ancora sotto dominazione spagnola. Tuttavia, le ferrovie cubane soffrono di una mancanza cronica di manutenzione e di attrezzature moderne a causa delle restrizioni dell’embargo commerciale degli Stati Uniti, che hanno impedito il rinnovamento della linea dopo lo scioglimento dell’URSS, che fino al 1989-90 riforniva l’isola anche di strumenti per la gestione della linea ferroviaria.

A tutt’oggi l’infrastruttura in cattive condizioni non può far fronte alla domanda e spesso i treni non funzionano come previsto. Inoltre, i vagoni esistenti sono spesso in pessime condizioni. I turisti, principale fonte d’ingressi per lo stato cubano, si muovo praticamente solo su gomma. Le autorità dell’Avana sperano che i nuovi treni riducano i tempi di viaggio, ma avranno bisogno di un tracciato restaurato o costruito da zero per muoversi a piena velocità.

 

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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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