Frontex: arrivi in Europa lievemente aumentati nel mese di giugno

Pubblicato il 17 luglio 2019 alle 6:01 in Europa Immigrazione

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Nel mese di giugno 2019, il numero di migranti irregolari fermato presso le principali rotte migratorie europee è aumentato del 6% rispetto al mese precedente, per un totale di 8.300. E’ quanto riferisce l’agenzia europea della Guardia di Frontiera e Costiera, Frontex, la quale informa che nei primi sei mesi del 2019, i tentativi di entrata in Europa sono diminuiti di un terzo rispetto al 2018, per un numero pari a 42.000.

Lungo la rotta del Mediterraneo occidentale, il flusso dei migranti irregolari è aumentato del 55% rispetto a maggio, per un totale di 2.350 traversate. Dall’inizio dell’anno fino a giugno, il numero dei tentativi di entrata in Europa si è aggirato intorno ai 10.300, segnando una diminuzione del 27% rispetto allo stesso arco di tempo del 2018. Le principali nazionalità dei migranti sono state marocchina, maliana ed algerina.

A giugno, la situazione lungo la rotta del Mediterraneo centrale è rimasta simile a quella di maggio. Da gennaio a giugno 2019, i flussi in tale porzione di Mediterraneo sono diminuiti dell’83% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, aggirandosi intorno alle 3.200 traversate. Con particolare riferimento all’Italia, secondo le stime del Ministero dell’Interno, dal primo gennaio al 16 luglio 2019, sono sbarcati 3.186 migranti, una cifra minore di oltre il 96% rispetto ai primi sei mesi del 2018. Le principali nazionalità di migranti che hanno attraversato la rotta centrale sono tunisina, pakistana e algerina.

La rotta del Mediterraneo orientale è rimasta la più interessata dai flussi migratori nel mese di giugno, con circa 4.000 traversate. Tuttavia, nei primi sei mesi dell’anno, i tentativi di entrata in Europa erano diminuiti del 16% rispetto allo stesso periodo del 2018, con circa 21.500 traversate. La principale nazionalità dei migranti che hanno scelto la rotta del Mediterraneo orientale è quella afghana.

Lungo la rotta dei Balcani occidentali sono stati registrati 500 tentativi di entrate irregolari. Dall’inizio dell’anno, i flussi in tale area sono raddoppiati rispetto ai primi sei mesi del 2018, per un totale pari a 5.100 tentativi. Le principali nazionalità dei migranti sono state afghana e iraniana.

Secondo le stime dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (IOM), dal primo gennaio al 10 luglio 2019 hanno perso la vita nel Mediterraneo complessivamente 682 migranti. La maggior parte dei decessi è avvenuta lungo la rotta del Mediterraneo centrale (426), seguita dalla rotta occidentale (203) e da quella orientale (53). Si tratta di una diminuzione significativa rispetto alle 1.423 morti registrate nello stesso periodo del 2018.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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