Venezuela: la Grecia riconosce Guaidó

Pubblicato il 15 luglio 2019 alle 7:46 in Grecia Venezuela

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Il nuovo governo greco guidato da Kyriakos Mitsotakis ha riconosciuto Juan Guaidó come presidente ad interim del Venezuela, secondo quanto riferito dal ministero degli Esteri greco.

“Il governo della Repubblica ellenica, in linea con la posizione comune dell’Unione europea espressa a nome dei 28 membri in una dichiarazione di Federica Mogherini, Alto rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, ha deciso di riconoscere il presidente dell’Assemblea nazionale democraticamente eletta, Juan Guaidó, come presidente della Repubblica del Venezuela, in modo che india  elezioni presidenziali libere, credibili e democratiche” – ha dichiarato il ministero degli Esteri di Atene in una nota.

“Il governo greco – continua la nota – sostiene appieno gli sforzi dell’Unione europea, in particolare attraverso il Gruppo di contatto internazionale sul Venezuela e attraverso il rappresentante speciale della UE per il Venezuela, Enrique Iglesias, e tutte le iniziative correlate, come i colloqui di Oslo, per raggiungere una soluzione pacifica, politica e democratica della crisi, tramite negoziati a solo beneficio del popolo del Venezuela”.

La decisione di Atene isola ulteriormente l’Italia in Europa. Quando lo scorso 8 febbraio 24 paesi della UE decisero di riconoscere Juan Guaidó come presidente legittimo del Venezuela, l’Italia, che pose il veto a un riconoscimento da parte di tutta l’Unione, fu accompagnata nella sua posizione da Grecia, Slovenia e Slovacchia. 

Il precedente governo greco, guidato da Alexis Tsipras, infatti, considerava legittimo presidente del Venezuela Nicolás Maduro. Tsipras ha perso le elezioni anticipate dello scorso 7 luglio. Il giorno successivo il leader del partito conservatore Nuova Democrazia, Kyriakos Mitsotakis, ha formato il nuovo governo greco.

Da gennaio il Venezuela sta affrontando una nuova grave crisi politica, che si somma ai problemi economici e sociali che soffre sin dal 2014. Lo scorso 5 gennaio Juan Guaidó è stato eletto presidente dell’Assemblea Nazionale, controllata dall’opposizione. Il 10 gennaio Nicolás Maduro ha giurato per un mandato di sei anni non riconosciuto da numerosi paesi. Il 23 gennaio Juan Guaidó, si è autoproclamato presidente ad interim del Paese. Questa azione è stata appoggiata dagli Stati Uniti e da oltre 50 paesi, cui, da sabato 12 luglio, si è aggiunta la Grecia.

Già da prima del riconoscimento ufficiale da parte di Atene, la stampa venezuelana sottolineava come, con la vittoria di Mitsotakis, Guaidó avesse guadagnato un alleato sullo scacchiere europeo, per le ripetute accuse di connivenza con il “regime chavista” che l’attuale premier greco aveva rivolto al predecessore quando era il leader dell’opposizione.

 

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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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