Prima telefonata Putin-Zelenskij

Pubblicato il 12 luglio 2019 alle 9:10 in Russia Ucraina

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Il presidente russo Vladimir Putin e il presidente dell’Ucraina Vladimir Zelenskij hanno parlato per la prima volta per telefono. Secondo il portavoce del capo dello stato russo, Dmitrij Peskov, la conversazione è avvenuta su iniziativa della parte ucraina.

“Sono stati discussi i problemi che si interpongono a una soluzione del conflitto nel sud-est dell’Ucraina e i lavori congiunti sulla restituzione delle persone detenute da entrambe le parti” – ha affermato Peskov. “È stato concordato di continuare questo lavoro a livello di esperti ed è stata anche discussa la possibilità di continuare i contatti nel formato Normandia” – ha affermato Peskov.

La conversazione telefonica dell’11 luglio è il primo contatto tra Putin e Zelenskij dopo l’elezione del  nuovo presidente dell’Ucraina lo scorso aprile. Prima di questo contatto non ci sono state né telefonate, né conversazioni personali, né scambi di messaggi scritti, spiega il Cremlino.

La Federazione russa è pronta a colloqui con l’Ucraina in qualsiasi formato, ma l’incontro dovrebbe essere tenuto dopo che a Kiev si sia formato un nuovo governo. Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin, rispondendo alle domande dei giornalisti sulla sua reazione al suggerimento del leader ucraino Vladimir Zelenskij di allargare il formato Normandia, tenendo un incontro con i leader di Francia, Germania, Stati Uniti e Regno Unito. 

“Non abbiamo mai rifiutato nessuno dei formati proposti, inclusa l’espansione del formato Normandia” – ha detto Putin.

“Prima tuttavia, l’attuale formato Normandia e i leader dovrebbero organizzarsi e perepararsi bene, questa è una cosa ovvia. In secondo luogo, si potrà procedere solo dopo la formazione finale del nuovo governo dell’Ucraina e lo svolgimento delle elezioni per il parlamento del paese” – ha detto il presidente russo.

“In terzo luogo, non so come reagiscono gli altri partecipanti al formato proposto” – ha aggiunto Putin, in riferimento a Francia e Germania, che si vedrebbero affiancate USA e Regno Unito. 

Vladimir Putin ha ricordato inoltre che il Primo Ministro britannico, Teresa May, presto lascerà Downing Street. “È stata invitata al vertice in quanto Primo ministro? È d’accordo o no? Non è chiaro” – ha detto Putin. “L’amministrazione americana come sta reagendo? Non lo sappiamo” – ha continuato. “Come reagiscono Germania e Francia? Queste sono tutte domande che devono essere risolte prima del vertice” – ha concluso il capo dello stato russo.

“Non abbiamo mai rifiutato nessun contatto, se si tratta di vertici utili e questa proposta può anche essere interessante” – ha concluso Putin.

L’8 luglio, il presidente dell’Ucraina Vladimir Zelenskij, tramite Facebook, si è rivolto al presidente della Russia con l’offerta di incontrarsi a Minsk con la mediazione di Stati Uniti, Gran Bretagna, Germania e Francia. Secondo lui, “è necessario discutere della Crimea e non solo del Donbass”. Zelenskij aveva suggerito di “convocare una compagnia per la conversazione” nella persona del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, del primo ministro britannico Theresa May, della cancelliera tedesca Angela Merkel e del presidente francese Emmanuel Macron. Zelenskij ha reiterato la proposta a Putin nel corso della loro telefonata.

 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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