Iniziate le consegne degli S-400 russi in Turchia

Pubblicato il 12 luglio 2019 alle 12:03 in Russia Turchia

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Le consegne dei sistemi missilistici antiaerei S-400 sono iniziate questo venerdì, ha comunicato il ministero della Difesa della Turchia.

“Il primo lotto di componenti del sistema di difesa aerea S-400 è arrivato in Turchia e la consegna verrà effettuata presso la base aerea di Murted, nella provincia di Ankara”, si legge in una nota del ministero.

L’acquisto degli S-400 ha provocato non poche tensioni negli ultimi mesi tra la Turchia e gli Stati Uniti. Washington ha condannato la decisione di Ankara di acquistare i sistemi russi e ha dato un ultimatum ad Ankara per cancellare il suo contratto con Mosca. Nello  specifico, gli USA sostengono che i sistemi russi siano incompatibili con gli standard della NATO e oltre a minacciare di imporre nuove sanzioni hanno dichiarato di poter ritardare o addirittura cancellare il processo di vendita alla Turchia degli ultimi caccia F-35.

La Turchia ha più volte dichiarato che non avrebbe rinunciato ai piani per acquistare gli S-400 e che il primo lotto di unità sarebbe arrivato a luglio.

Chiara anche la posizione di Mosca, con il viceministro degli Esteri Aleksandr Gruško che ha ribadito che l’acquisto da parte di Ankara dei sistemi missilistici antiaerei S-400 soddisfa le norme e gli standard internazionali e ormai l’accordo è a un passo dall’essere concluso.

L’S-400 Triumph è un sistema d’arma antiaereo di nuova generazione sviluppato da NPO Almaz, azienda russa del settore difesa, prodotto da MKB Fakel, azienda di stato russa con sede a Chimki, ed esportato da Rosoboronexport. Sarebbe un sistema d’arma molto superiore alla precedente serie S-300 e nelle sue versioni per l’export è stato oggetto di contratti di fornitura per vari paesi, tra cui la Cina, l’India, l’Arabia Saudita e ovviamente la Turchia. È stato progettato come sistema d’arma capace di intercettare e colpire aerei da guerra e missili balistici e da crociera che volano a una velocità fino a 4,8 km/s (17.000 km/h). Il sistema può individuare fino a 36 obiettivi contemporaneamente (80 nelle nuove versioni) in un raggio che va da 30 a 400 km in base al tipo di missile utilizzato.

 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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