Venezuela: contatti USA-Russia

Pubblicato il 11 luglio 2019 alle 6:30 in Russia USA e Canada Venezuela

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Il viceministro degli esteri russo Sergej Rjabkov ha reso noto di aver avuto una conversazione sul Venezuela con il sottosegretario agli affari politici degli Stati Uniti, David Hale. L’incontro si è svolto mercoledì 10 luglio a Helsinki, in Finlandia.

“Ho discusso del Venezuela con Hale, il dialogo su questo tema è stato difficile, per ora non abbiamo alcun punto di accordo con gli Stati Uniti sul tema del Venezuela” – ha detto Rjabkov, parlando alla stampa, aggiungendo che “la Russia non ha contingenti militari in Venezuela, semplicemente la Russia deve inviare periodicamente specialisti tecnici e militari in Venezuela in ottemperanza agli accordi, non si evita il dialogo su questo tema,ma la Federazione russa non ha nessuna intenzione di segnalare prima agli Stati Uniti” gli invii di tecnici a Caracas. 

Gli Stati Uniti interpretano erroneamente la posizione della Russia sulla questione venezuelana, o addirittura la travisano, esponendo Mosca in una luce negativa – ha continuato Rjabkov: “Ci presentano come il monello della classe”.

Rjabkov ha negato inoltre che Mosca abbia convinto Maduro a rimanere a Caracas durante il fallito golpe del 30 aprile, quando secondo Washington il Cremlino ha spinto il leader chavista, in procinto di fuggire a Cuba, a guidare la reazione. Rjabkov ha categoricamente respinto “qualsiasi discussione di questo tipo tra Mosca e Caracas” e ha accusato Washington di diffondere “informazioni che non hanno nulla a che fare con la realtà”.

Il viceministro russo ha condannato anche il “ritornello di Washington” sul fatto che si valutano tutte le opzioni per risolvere la crisi venezuelana: “Creano instabilità e non chiariscono quali sono le intenzioni degli Stati Uniti”. 

Il sottosegretario agli affari politici degli Stati Uniti ha detto al vice ministro degli esteri russo che Washington vuole incoraggiare la cooperazione con Mosca, ma le “azioni negative” della Russia rimangono un ostacolo al progresso nelle relazioni bilaterali.

“Il sottosegretario ha sottolineato che, sebbene gli Stati Uniti vogliano ridurre le differenze e incoraggiare la cooperazione con la Russia in varie sfide globali, le azioni negative della Russia continuano ad essere un ostacolo al progresso nelle relazioni bilaterali” – ha detto il portavoce del sottosegretario USA, Morgan Ortagus.

Sia Rjabkov che Ortagus hanno comunque confermato la disposizione al dialogo di entrambe le parti, e il viceministro russo ha aggiunto “l’unica soluzione alla crisi venezuelana è il dialogo”. 

 

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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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