Putin: no alle sanzioni alla Georgia

Pubblicato il 11 luglio 2019 alle 6:20 in Georgia Russia

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Nella giornata di ieri, il presidente russo Vladimir Putin si è detto contrario all’imposizione di sanzioni alla Georgia.

“Non lo farei per rispetto del popolo georgiano”, ha affermato il leader russo.

La Duma di Stato ha deciso di imporre sanzioni alla Georgia e non intende fare marcia indietro dopo la dichiarazione del presidente. A sua volta, il Consiglio dei ministri ha dichiarato di aver già letto il documento, ma presterà comunque attenzione all’opinione di Putin.

Il presidente russo ha anche commentato la proposta di avviare un procedimento penale contro il giornalista georgiano che lo ha insultato pubblicamente durante un programma televisivo.

La presidentessa della Georgia Salome Zurabishvili ha invitato Mosca a non rispondere alle provocazioni dei radicali georgiani. Secondo Zurabishvili, se il Cremlino rispondesse alle provocazioni, farebbe in sostanza il loro gioco.

“Faccio appello ai nostri ospiti: la Georgia è stata storicamente un simbolo di tolleranza e non permetteremo che questa tradizione si rompa”, ha osservato.

La leader georgiana ha poi ricordato che anche durante i periodi più difficili per il Paese i cittadini stranieri in Georgia sono sempre stati al sicuro.

Nell’ultimo periodo c’è stato un irrigidimento nelle relazioni tra Mosca e Tbilisi. Le proteste contro la Russia in Georgia hanno portato alla sospensione dei collegamenti aerei tra i due paesi.

Il presidente Putin ha infatti firmato un decreto che vieta alle compagnie aeree di effettuare collegamenti con la Georgia a partire dal prossimo 8 luglio.

Domenica scorsa, il giornalista Georgy Gabunia, durante il suo programma sul canale georgiano Rustavi 2, ha usato parole offensive contro il presidente russo.

A Mosca l’incidente è stato definito “senza precedenti” e di “bassissimo livello”, e il ministero degli Esteri Lavrov ha affermato di aspettarsi una risposta adeguata da parte delle organizzazioni competenti e della comunità giornalistica.

Da parte sua, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha osservato che i sentimenti “russofobi” in Georgia si stanno inasprendo sempre di più, ma lo Stato non sta facendo nulla per fermare gli estremisti.

 

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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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