Estonia: festeggiare liberazione di Tallin è una provocazione da parte della Russia

Pubblicato il 11 luglio 2019 alle 6:10 in Repubbliche Baltiche Russia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il ministro degli Esteri dell’Estonia, Urmas Reinsalu, ha definito “una provocazione” l’intenzione della Russia di organizzare uno spettacolo pirotecnico per il 22 settembre in onore del 75esimo anniversario della liberazione di Tallinn dall’occupazione nazista.

“La seconda guerra mondiale ha significato per l’Estonia l’occupazione sia da parte della Germania nazista che dell’Unione Sovietica. […] festeggiare la rioccupazione di Tallinn è inaccettabile per noi”, ha dichiarato il ministro sul suo profilo Facebook.

Reinsalu ha inoltre aggiunto che intende convocare l’ambasciatore russo per esporre un reclamo formale.

In precedenza, il ministero della Difesa della Federazione Russa aveva annunciato l’organizzazione di uno spettacolo pirotecnico nelle città dell’ex Unione Sovietica e dell’Europa dell’Est per celebrare il 75esimo anniversario della liberazione dall’occupazione nazista.

Quest’anno gli spettacoli pirotecnici si sono già tenuti ad Odessa, lo  scorso 10 aprile, a Sebastopoli, il 10 maggio, e a Minsk, il 3 luglio. Le prossime celebrazioni si terranno il 13 luglio a Vilnius, il 28 luglio a Brest, il 1 agosto a Kaunas, il 24 agosto a Chisinau, il 31 agosto a Bucarest, il 22 settembre a Tallinn, il 13 ottobre a Riga ed infine il 20 ottobre a Belgrado.

 

Scarica l’app gratuita di Sicurezza Internazionale da Apple Store o Google Play

Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.